La scuderia paradossale di Arianna Carossa. A Milano

Fonderia Artistica Battaglia, Milano – fino al 27 ottobre 2016. Il cavallo è il tema iconografico delle nuove opere dell’artista genovese ormai da anni a New York. Uno spunto trasfigurato e “tradito” con ironia in una serie di opere assieme precarie e strutturate, tra astrazione e referenzialità.

Arianna Carossa – Massetere, exhibition view at Fonderia Artistica Battaglia, Milano 2016
Arianna Carossa – Massetere, exhibition view at Fonderia Artistica Battaglia, Milano 2016

In un vecchio laboratorio ingombro di oggetti e macchinari viene diffuso l’audio del nitrito di un cavallo che, grazie alla ripetizione e al volume, assume toni inquietanti e ossessivi; nella sala espositiva al piano terra, un gruppo di sculture e quadri-scultura costituisce una reinterpretazione volutamente infedele del cavallo come tema iconografico. La personale di Arianna Carossa (Genova, 1973; vive a New York), divisa in due stanze all’interno della Fonderia Battaglia, è quanto di più lontano da un omaggio alla tradizione del luogo; ma ne rivitalizza gli spazi, tra rispetto e ironia.
Ciò che rende notevoli i lavori è soprattutto la capacità di essere coraggiosamente precari e assieme perfettamente strutturati e strutturali. Le sculture si dimostrano innovative nell’utilizzo di materiali “classici” dell’arte contemporanea, come il poliuretano, e nel modo di concepire l’assemblaggio di oggetti e materiali di recupero. Ed è originale anche l’interazione con lo spazio. Le opere si dispongono creando un ambiente aleatorio, ma in sé coerente e autonomo; alle pareti, i quadri scultura e i “ferri di cavallo” sono il suggello del perfetto mix di astrazione e referenzialità che caratterizza la mostra.

Stefano Castelli

Milano// fino al 27 ottobre 2016
Arianna Carossa – Massetere
FONDERIA ARTISTICA BATTAGLIA
Via Stilicone 10
02 341071
[email protected]
www.fonderiabattaglia.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/56968/arianna-carossa-massetere/

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Stefano Castelli
Stefano Castelli (nato a Milano nel 1979, dove vive e lavora) è critico d'arte, curatore indipendente e giornalista. Laureato in Scienze politiche con una tesi su Andy Warhol, adotta nei confronti dell'arte un approccio antiformalista che coniuga estetica ed etica. Nel 2007 ha vinto il concorso per giovani critici indetto dal Castello di Rivoli. Pubblica regolarmente i suoi articoli dal 2007 su Arte, dal 2011 su Artribune e dal 2018 su IL-mensile de Il Sole 24 ore. Collabora anche con Antiquariato. Dal 2004 a oggi ha curato numerose mostre in spazi privati e pubblici, di artisti affermati ed emergenti. Dal 2016 è nel comitato curatoriale del Premio arti visive San Fedele. Nel 2020 ha pubblicato il saggio "Radicale e radicante – Sul pensiero di Nicolas Bourriaud" (Postmediabooks) e tradotto il saggio "Inclusioni" di Nicolas Bourriaud (Postmediabooks).