Verso l’altrove. Aguiar e Masoumian nelle Marche

Sponge Living Space, Pergola – fino al 18 settembre 2016. Ospite di Ronaldo Aguiar e Saba Masoumian, la home gallery marchigiana continua ad accogliere nelle sue stanze i viandanti del pensiero. Una miniera di esperienze provenienti da mondi lontani.

Ronaldo Aguiar - Cabinets - installation view at Casa Sponge, Pergola 2016
Ronaldo Aguiar - Cabinets - installation view at Casa Sponge, Pergola 2016

Nata in continenti lontani, portata dal web e approdata nelle Marche, la doppia personale allestita presso Sponge Living Space muove i passi dal Medio Oriente e dal Sudamerica e converge nell’edizione 2015 del Premio Ora, contest on-line che favorisce l’incontro tra artisti e gallerie e si realizza nel casolare pergolese. Con un’estetica conforme alle usuali scelte stilistiche dello spazio, Ronaldo Aguiar (São Paulo, 1971) fotografo che lavora tra Brasile, Spagna e New York, presenta una meditazione sulla caducità delle cose, immortalando scheletri di animali usati per scopi di ricerca e innestando sulle stampe ricami colorati. Innovativa la scelta di Saba Masoumian (Teheran, 1982), persiana trapiantata a Bologna, attiva a Londra e Dubai: miniaturizza in scatole interni domestici vuoti, derelitti e struggenti, teatri di violenze passate e di squallore presente, in cui spuntano, come elementi ricorrenti, uova e piccole farfalle, in segno di speranza. Testimoniando l’incredibile vicinanza del pensiero iraniano contemporaneo all’occidente.

Valeria Carnevali

Pergola // fino al 18 settembre 2016
Ronaldo Aguiar – Cabinets
a cura di Giovanna Giannini Guazzugli
Saba Masoumian – In-A-Box
a cura di Milena Becci
SPONGE LIVING SPACE
Via Mezzanotte 84
339 4918011
[email protected]
www.spongeartecontemporanea.net

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53302/ronaldo-aguiar-saba-masoumian/

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.