Sogni d’oro. Cinque artisti a Roma

AlbumArte, Roma – fino al 22 luglio 2016. Il mondo del sogno nella visione fantastica di cinque artisti, geograficamente lontani ma uniti da unico scopo: celebrare l’arte in ogni sua manifestazione possibile.

Sogni d’oro - installation view at AlbumArte, Roma 2016
Sogni d’oro - installation view at AlbumArte, Roma 2016

Lo spazio capitolino ospita un progetto che nasce dalla collaborazione tra due gallerie – la stessa AlbumArte e la Galerie Ariane C-Y di Parigi – e un gruppo di artisti di diversa provenienza. Una soluzione flessibile, dinamica e creativa. Un nuovo modo di fruire l’arte, con una diffusione più libera e partecipativa. Il tutto arricchito da una spiccata connotazione estemporanea. Questo il concetto della “pop-up gallery”, il cui scopo principale rimane l’internazionalizzazione degli artisti.
La tappa romana presso AlbumArte ha presentato i lavori di Ivan Cantos (Madrid, 1967), Guillaume Castel (Bretagna, 1980), Raphaël Thierry (Tunisi, 1972), Samuel Yal (Saint Cloud, 1982) e William Wright (Londra, 1971). Sculture, disegni e dipinti creati appositamente per il progetto Sogni d’oro. Installazioni. Pieni e vuoti. Deliri e presenze tipiche del mondo surreale. Rielaborazioni personali del tema del sogno e del suo immaginario. A differenza di Thierry, gli altri artisti partecipanti sono tutti alla loro prima esposizione in Italia. Il risultato finale è sconcertante: si passa dalla presenza all’incubo, dall’allucinazione all’abbaglio. Senza per questo dimenticare che nella dimensione onirica – così come nell’arte in generale – tutto rimane possibile. Una mostra che avvicina al complesso discorso dell’arte attuale, attraverso visite, incontri, convenzioni, tirocini formativi. Una sorta di officina del contemporaneo dove ogni professionalità assume un posto importante all’interno di una catena produttiva che ha come fine il bello e la sua diffusione. Insieme.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 22 luglio 2016
Sogni d’oro
a cura di Ariane C-Y
artisti: Ivan Cantos, Guillaume Castel, Raphaël Thierry, Samuel Yal, William Wright
ALBUMARTE

Via Flaminia 122
06 3243882
[email protected]
www.albumarte.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/53320/sogni-doro/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.