L’ascesa delle ultime cose. Michael E. Smith a Milano

Galleria Zero…, Milano – fino al 22 luglio 2016. I ritrovamenti dell’artista di Detroit acquistano spazio come detriti trascendenti. E una mefistofelica luce verde collega le due sale espositive, dall’ingresso alla fine della galleria milanese, amalgamando la consistenza primaria di ogni superficie. Tra stoviglie rotte, pannocchie, plastica e parti di soffitto mancanti.

Michael E. Smith, installation view at Zero… Milano 2016, courtesy the artist e Zero... photo Roberto Marossi
Michael E. Smith, installation view at Zero… Milano 2016, courtesy the artist e Zero... photo Roberto Marossi

Per la prima volta, in una mostra personale, Michael E. Smith (Detroit, 1977) modifica la superficie degli spazi espositivi, trasformando i muri bianchi di Zero… in un ambiente non più neutro, ma in una cortina fondibile con i segni che, nella sua pratica, resistono alla nascita e alla decadenza della civiltà umana. Sulla paratia della reception di ingresso, Smith ferma il balzo di una palla rivestita, un elemento a mezza altezza, un monito volto a sospendere qualsiasi slancio iniziale.  I giochi smorzati sembrano indagare la dimensione scultorea dell’artista di Detroit, addensata, nella galleria milanese, in nuovi ritmi allestitivi: piatti di giocolieri, porte, pannocchie, pesci, piccioni, lampadine amalgamati dalle ombre spettrali di una luce verde. In questa mostra Smith sembra voler scavare all’interno e all’esterno dello spazio espositivo, per la prima volta uno spazio non più dato, ma preso, sottratto.

Ginevra Bria

Milano // fino al 22 luglio 2016
Michel E. Smith
ZERO…
Viale Premuda 46
02 87234577
[email protected]
www.galleriazero.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53654/michael-e-smith/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.