Le insegne popolari di Grant Foster. A Napoli

Galleria Acappella, Napoli – fino al 2 Luglio 2016. “Popular Insignia”, la prima mostra personale in Italia di Grant Foster, giunge nella città campana con una selezione di opere inedite. Presenze iconiche che attingono dall’immaginario collettivo.

Grant Foster, The meta Leader, 2016 - Galleria Acappella, Napoli
Grant Foster, The meta Leader, 2016 - Galleria Acappella, Napoli

Le opere di Grant Foster (Worthing, 1982) conducono a una riflessione sugli aspetti della cultura popolare visiva e sui quei meccanismi di identificazione e di memoria individuale e collettiva che rendono le insegne popolari icone del nostro immaginario collettivo. Il processo di estetizzazione e di decostruzione degli elementi recuperati dall’estetica populista avviene mediante un’attitudine disegnativa e cromatica che riflette gli effetti formali e concettuali del Période vache di Magritte, al quale le sue opere s’ispirano (Porc, 2016). I soggetti di questa recente serie dominano la superficie in composizioni individuali, articolate da un ritmo rapido e spontaneo, e si presentano come delle presenze iconiche dalla forte carica satirica, come in Groupthink del 2015, in cui la figura classica rivela l’ambivalenza dei possibili riferimenti, attinenti sia all’evocazione della bellezza della statuaria antica sia a quei meccanismi socio-politici e culturali a carattere propagandistico di cui è stata in passato strumento e oggetto. È dunque in opposizione alla cultura antintellettualistica e capitalistica, tesa a negare il pluralismo, che emerge la figura dell’eroe, celato e silente, il quale si muove sottilmente nelle discrepanze e nelle ambivalenze dei simboli invece esibiti.

Rosa Esmeralda Partucci

Napoli // fino al 2 luglio 2016
Grant Foster – Popular Insignia
ACAPPELLA
Via Cappella Vecchia 8
339 6134 112

[email protected]
www.museoapparente.eu

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/53779/grant-foster-popular-insignia/

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Rosa Esmeralda Partucci
È nata ad Avellino nel 1990 e ha frequentato il corso di Laurea Triennale in Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente è in procinto di discutere la tesi in storia dell'arte contemporanea. Ha scritto articoli su testate locali per eventi e mostre organizzate da associazioni (es. Meridies) e altri istituti, quale l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel novero dei suoi interessi, oltre all'arte, sono compresi la fotografia, la poesia, la letteratura e il nuoto. Continuerà gli studi magistrali in ambito contemporaneo e museografico.