Smascherare una mostra. Giovanni Termini a Milano

Renata Fabbri Arte Contemporanea, Milano – fino al 25 giugno 2016. La personale di Giovanni Termini conduce il pubblico attraverso le varie fasi dell’allestimento di una mostra. L’intento è svelare e, allo stesso tempo, dissimulare, la genesi di un’esposizione.

Giovanni Termini – Pregressa – installation view at Galleria Renata Fabbri, Milano 2016 – photo Michele Alberto Sereni
Giovanni Termini – Pregressa – installation view at Galleria Renata Fabbri, Milano 2016 – photo Michele Alberto Sereni

Il percorso si snoda attraverso due ambienti: nella prima sala l’artista ha rimosso il binario delle luci al neon dal soffitto, posizionandolo su dei cavalletti in metallo appoggiati a terra. Destrutturando la funzione dell’impianto d’illuminazione, Giovanni Termini (Assoro, 1972) obbliga l’osservatore a prestare attenzione a ciò che normalmente gli consente di vedere le opere. Se nell’installazione Pregressa è stato messo in evidenza il neon, nella seconda sala il procedimento è l’opposto. In Delimitata, le pareti della stanza sono ricoperte dai pannelli che abitualmente circoscrivono i cantieri in costruzione, mascherando i lavori in corso. Allo stesso modo, la pannellatura nasconde al visitatore le pareti, incrinando così l’abituale percezione dello spazio espositivo.

Federica Liparoti

Milano // fino al 25 giugno 2016
Giovanni Termini – Pregressa
a cura di Alberto Zanchetta
RENATA FABBRI
Via Stoppani 15c
02 91477463
[email protected]
www.renatafabbri.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53372/giovanni-termini-pregressa/

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