Memoria e oblio. Germano Serafini a Roma

Interno14, Roma – fino al 26 giugno 2016. Rocce solcate dalle intemperie, strade bianche di campagna, filari di viti, tronchi modellati dal vento. Sono le immagini evocate da Germano Serafini, segni iconici scavati nel nero, fatti risorgere dall’obiettivo e dallo sguardo dell’artista in un appartamento romano interamente dedicato alla sua opera.

Germano Serafini – Camere Oscure - installation view at Interno14, Roma 2016
Germano Serafini – Camere Oscure - installation view at Interno14, Roma 2016

Ben si presta Interno 14 – un’infilata di stanze che richiamano più l’atmosfera della home gallery che un asettico contenitore espositivo – ad accogliere la mostra di Germano Serafini (Roma, 1975). Che allestisce una vera e propria camera oscura per stampare, in un poetico e rigoroso bianco e nero, le sue fotografie scattate ancora su pellicola.
Ecco allora che il “racconto” di se stesso si realizza attraverso un luogo in cui l’artista si identifica: lo spazio fisico che ne delimita il suo perimetro, inteso come laboratorio dal quale nascono e si sviluppano le sue immagini e, al tempo stesso, come spazio simbolico, nel quale si elaborano sistemi di pensiero. Le camere di Serafini – scrive Lorenzo Canova, curatore della mostra – “rappresentano forse la metafora di una discesa nell’inconscio alla ricerca degli archetipi iconici del suo personale dialogo tra memoria e percezione”. Un’esperienza intima, quella di Serafini, in cui ognuno dei partecipanti può riconoscersi, e che convoglia a una riflessione più generale sui meccanismi dell’agire creativo.

Lori Adragna

Roma // fino al 26 giugno 2016
Germano Serafini – Camere Oscure
a cura di Lorenzo Canova
INTERNO 14
Via Carlo Alberto 63

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/54399/germano-serafini-camere-oscure/

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Lori Adragna
Lori Adragna nata a Palermo, vive e lavora a Roma. Storico dell’arte con perfezionamento in simbologia (Arte e simboli nella psicologia junghiana). Critico e curatore indipendente, dal 1996 organizza mostre ed eventi culturali per spazi privati e pubblici tra cui: Museo Nazionale d’Arte orientale di Roma; Villa Piccolomini, Roma; Museo D'Annunzio, Pescara; Teatro Palladium, Università Roma Tre; Teatro Furio Camillo, Roma; Palazzo Sant’Elia, Palermo; Museo di Capodimonte, Napoli; Complesso monumentale di San Leucio, Caserta; Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, Roma. In veste di consulente editoriale e artistico ha collaborato inoltre per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (realizzando cataloghi e mostre nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa). I suoi testi sono pubblicati su enciclopedie, libri, cataloghi, in Italia e all’Estero. Scrive come free lance per numerose riviste specializzate nel settore artistico.

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