Il circo felliniano di Ulla von Brandenburg. A Varsavia

Kasia Michalski Gallery, Varsavia – fino al 14 marzo 2016. Una mostra che mette in scena oggetti circensi, personaggi teatrali e costumi carnevaleschi. Succede a Varsavia, con la prima personale polacca di Ulla von Brandenburg.

Ulla von Brandenburg, Scatola, 2011 - courtesy of the artist & Pilar Corrias, Londra
Ulla von Brandenburg, Scatola, 2011 - courtesy of the artist & Pilar Corrias, Londra

LA MAGIA DELLA MISE-EN- SCÈNE
Mentre le principali istituzioni d’arte a Varsavia ormai da mesi faticano a spiccare per inventiva, alcune gallerie private provano a fare la differenza mantenendo viva l’attenzione internazionale. Tra queste, la giovane Kasia Michalski è sicuramente la più coraggiosa, capace in poco tempo di ritagliarsi uno spazio e una credibilità importanti all’interno del circuito cittadino e non solo. L’ultima mostra vede in scena i lavori di Ulla von Brandenburg (Karlsruhe, 1974), artista tedesca alla sua prima personale in Polonia.
Orange Meets Blue, organizzata in collaborazione con la  Pilar Corrias Gallery di Londra, racchiude una selezione rappresentativa di lavori realizzati da von Brandenburg negli ultimi anni di attività: pochi pezzi, mirati e allestiti con sobrietà nello spazio, richiamano soggetti ed elementi legati alla tradizione teatrale, simulando, all’interno della galleria, una immaginaria mise-en-scène dove il ruolo dell’attore e quello dello spettatore coincidono, entrambi referenti di un gioco che confonde illusione e realtà.

Ulla von Brandenburg, Eisbaer (Polar bear), 2013 - photo Fabrice Gousset - courtesy of the artist & Art Concept, Parigi
Ulla von Brandenburg, Eisbaer (Polar bear), 2013 – photo Fabrice Gousset – courtesy of the artist & Art Concept, Parigi

TRA BAROCCO E PSICANALISI
Sono dunque i confini tra arte visiva e teatro a essere indagati dall’artista, che mescola, in un grande contenitore visivo, influenze barocche, personaggi e motivi legati alla letteratura del diciannovesimo secolo, alla psicanalisi, al circo e alla magia. Tutto questo attraverso composizioni ornamentali di tessuti, collage su carta, film in bianco e nero e installazioni talvolta più distaccate e sofisticate, tali altre coloratissime e vivide.
Un linguaggio visuale disparato, dunque, quello di Ulla von Brandenburg, un teatro felliniano in cui sembra facile perdersi, ammesso che la stessa indecifrabilità del tutto non venga presa ad assunto come chiave necessaria per capire il progetto: non è infatti una lettura coerente né tantomeno immediata, quella che chiede l’artista, quanto lo stimolo a lasciarsi attraversare dalle suggestioni sensoriali di un mondo in cui follia, icone magiche, motivi astratti e allegorici coincidono.

Alex Urso

Varsavia // fino al 14 marzo 2016
Ulla von Brandenburg – Orange Meets Blue
KASIA MICHALSKI GALLERY
Ul. Poznanska 16
+48 (0)22 4093307
[email protected]
www.kasiamichalski.com

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.