Così lontano, così vicino. Gli scatti di Samuele Pellecchia a Cagliari

Lazzaretto, Cagliari – fino al 7 dicembre 2014. Rientra nell’ambito della fotografia documentaria per raccontare momenti di vita vissuta. Senza filtri di alcun genere. È il codice espressivo del fotoreporter Samuele Pellecchia, al terzo step del suo work in progress “Close to Me”.

Non ho mai creduto che un solo ritratto possa determinare un soggetto, ma credo in una pluralità di immagini che testimonino la complessità della vita”. Non a caso la citazione di Nan Goldin ben si presta a mettere a fuoco il perno della riflessione per immagini di Samuele Pellecchia (Milano, 1972) che propone il terzo step di Close to Me, serie fotografica intima che, tra pubblico e privato, mette insieme frammenti di vita apparentemente disconnessi. Avvalendosi dell’acqua come filo conduttore e di un rigoroso bianco e nero, utilizza il corpo come strumento evocativo per un viaggio interiore che procede per associazione e accumulazione di immagini, nel tentativo di cogliere il caos esistenziale così come si presenta, senza filtri né interventi successivi, con assoluta naturalezza nel bloccare pose e movimenti, nel catturare frazioni di vita e restituirle con poesia.

La sua è un’operazione introspettiva che scaturisce da viaggi, incontri e foto d’epoca scovate nei mercatini che vanno a costituire un archivio dove attingere a seconda delle necessità. Con le immagini di ieri definisce storie di oggi: vita, morte e sesso sono motivo di ispirazione per l’artista e di riflessione per lo spettatore, che s’immerge in un percorso emozionale dove dissolvenze, sfocature, esplosioni e implosioni scavano nella più cruda realtà.

Roberta Vanali

Cagliari // fino al 7 dicembre 2014
Samuele Pellecchia – Close to Me, part three
a cura di Emanuela Falqui
LAZZARETTO
Via dei Navigatori
070 3838085
[email protected]
www.lazzarettodicagliari.it
www.sumbrafotografia.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/39795/samuele-pellecchia-close-to-me/

 

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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.