Il ventre dell’architettura

Cento anni di architettura condensati in cinque personaggi, emblemi di alienazione e caos, conseguenze del selvaggio sviluppo urbano di metropoli e megalopoli. Dall’Art Nouveau all’High Tech, per un’installazione che accosta disegno, pittura, architettura e letteratura. Concepiti come parti integranti di un’opera unica. Tutto questo è Mira Caselius a Cagliari.

Mira Caselius - Cittadini XX/XXI - veduta della mostra presso 2+1 Officina Architettura, Cagliari 2012

Una sequenza di personaggi architettonici si staglia su uno sfondo urbano a delineare uno skyline surreale, espressione di una società votata all’edonismo e al consumismo più sfrenato, per definire uno spaccato storico-architettonico che dall’Art Noveau arriva ai giorni nostri. Una teoria di vergini e martiri postmoderni rappresentano la febbrile stratificazione urbana di questi ultimi cento anni per Mira Caselius (Helsinki, 1984) che concentra più stili architettonici in ognuna delle figure. Futurismo, Bauhaus, Funzionalismo, Razionalismo e High-Tech sono le correnti che si distinguono tra le sagome, accompagnate dai testi in versione balloon di Enrico Deplano e dai brani di Otto Hassinen.

Simulacri autoreferenziali, metafore di speculazione urbana e fallimento delle imprese si configurano come gabbie claustrofobiche o muraglioni di mattoni e cemento armato. Strutture austere e monumentali alleggerite solo da quel brandello di umanità che trapela dalle mani, dai visi e dalle finestre appena illuminate, ben evidenziate dalla frase introduttiva: “Sei una casa nelle cui camere non osi andare”.

Roberta Vanali

Cagliari // fino al 7 gennaio 2012
Mira Caselius – Cittadini XX/XXI
2+1 OFFICINA ARCHITETTURA
Via Alagon 6b
070 660869
[email protected]
www.duepiuuno.net

 

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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.