Anatroccoli e kitsch

Una doppia mostra a Milano fa il punto della produzione artistica dell’inglese Sam Havadtoy. Figura eccentrica dell’arte e del jet set che, nel suo sperimentare in modo scientifico il tema del camp, rischia di lambire il kitsch. Fino al 16 aprile.

Sam Havadtoy - Untitled - 2011

Personaggio complesso e affascinante, Sam Havadtoy (Londra, 1952): ex gallerista, ex arredatore d’interni, ex compagno storico (dopo John Lennon) di Yoko Ono, ricordato nelle cronache della scena artistica newyorchese degli Anni Settanta e Ottanta, stimato da artisti come Andy Warhol, Condo e Keith Haring. Se c’è una cosa che si può sottolineare di lui, è questa capacità di tessere relazioni, sedurre con la sua multidisciplinarietà e carisma.
In galleria Havadtoy mette in mostra l’ossessione del momento: l’animale-oggetto “anatroccolo”, mentre negli spazi del Pirellone sono esposti alcuni lavori recenti dove icone come Lenin convivono con Donald Duck e Pinocchio. La matrice pop, ormai esausta, è rivisitata dall’artista lavorando quasi concettualmente sulla superficie delle sculture e dei rilievi, tra pointillisme e centrotavola di pizzo. I risultati spaziano dal camp al kitsch involontario, e possono anche suggerire allo spettatore l’impressione di uno scherzo tirato per le lunghe.

Riccardo Conti

Milano // fino al 16 aprile 2012
Sam Havadtoy – This Time The Ducks…
ERMANNO TEDESCHI GALLERY
Via Santa Marta 15Milano // fino al 22 aprile 2012
PALAZZO PIRELLI
Piazza Duca d’Aosta
02 87396855
[email protected]
www.etgallery.it

 

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Riccardo Conti
Riccardo Conti (Como, 1979; vive a Milano), critico d’arte e pubblicista, si occupa principalmente di cultura visiva e linguaggi come video e moda. Collabora con riviste come Vogue Italia, Domus, Mousse, Vice e i-D Italy, ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti arti visive e cultura contemporanea. Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e ha tenuto seminari presso altre università e istituzioni quali NABA, IULM e KHIO di Oslo. Attualmente è docente di Visual Culture presso le sedi IED di Milano e Torino.