Nuova Arte Russa

Nei rinnovati spazi della Galleria Nina Lumer, tre artisti mettono in luce con i loro lavori le caratteristiche e le tipicità della scena russa contemporanea. A Milano, fino al 25 febbraio 2012.

Alexander Brodsky - Senza titolo - 2011

Recentemente, in un’intervista Charles Saatchi ha espresso perplessità sulla cieca avidità degli oligarchi russi nel collezionare opere milionarie di artisti-star come figurine in un album da completare. È difficile prevedere il futuro e leggere il presente di questa nazione che, probabilmente, più del resto dell’Asia sta investendo spasmodicamente nel contemporaneo. Ma se questo è il lato già noto e “global” dell’arte, cosa ne è delle produzioni artistiche russe?
La brillante mostra presentata della Nina Lumer mette insieme in un sol colpo tre degli artisti più importanti per la mappatura di questo fenomeno, ed è interessante notare come i tre protagonisti siano accomunati da una prolifica multidisciplinarietà: Alexander Brodsky utopista e poeta dell’architettura, Dmitry Gutov filosofo e pittore che gioca con Puškin e la tradizione letteraria russa, Valery Koshlyakov fondatore del gruppo Art or Death, le cui sculture e collage riverberano e aggiornano la tradizione utopica e progressista tatliniana.

Riccardo Conti

Milano // fino al 25 febbraio 2012
BGK – Alexander Brodsky. Dmitry Gutov. Valery Koshlyakov
NINA LUMER
Via Carlo Botta 8
02 87285916
[email protected]
www.ninalumer.it


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Riccardo Conti
Riccardo Conti (Como, 1979; vive a Milano), critico d’arte e pubblicista, si occupa principalmente di cultura visiva e linguaggi come video e moda. Collabora con riviste come Vogue Italia, Domus, Mousse, Vice e i-D Italy, ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti arti visive e cultura contemporanea. Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e ha tenuto seminari presso altre università e istituzioni quali NABA, IULM e KHIO di Oslo. Attualmente è docente di Visual Culture presso le sedi IED di Milano e Torino.