La mostra? È questione di caos



Il caos, l’indeterminatezza, la fragilità delle certezze. In un percorso dissacrante, sovversivo, libero da schemi e regole. È “Black lights”, personale di Cullinan-Richards alla Car Projects di Bologna. Fino al 30 luglio.


Cullinan Richards - Black Lights - veduta della mostra presso la Galleria Car Projects, Bologna 2011

Vasetti di vernice e pennelli abbandonati sul pavimento. Teli di plastica lasciati mollemente cadere dalle opere affisse al muro. L’esposizione, nel suo processo di allestimento, assume un ruolo di primo piano, trasmettendo al visitatore una concezione dissacrante e panteistica dell’arte e della pittura in particolare. È Black lights, personale delle londinesi Cullinan-Richards. Al centro della loro ricerca artistica ci sono la tematica del doppio e l’esplosione creativa che emerge dalla dialettica degli opposti. Le artiste dipingono con la luce, invadendo gli spazi della galleria con neon incastonati tra le mura. Mettendo in evidenza lo spaesamento e l’imprevedibilità generati dal caos, anche attraverso il riutilizzo di elementi di opere esposte in precedenti mostre.

Cecilia Pavone

Bologna // fino al 30 luglio 2011
Cullinan-Richards – Black Lights
www.carprojects.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Cecilia Pavone
Giornalista professionista, Cecilia Pavone è nata a Taranto e ha conseguito la laurea in Filosofia con specializzazione in Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Bari. Nel suo percorso professionale giornalistico ha lavorato per il quotidiano "Nuovo Corriere Barisera" di Bari specializzandosi nel settore cultura e spettacoli. Tra le sue collaborazioni: "Il Settimanale" di Bari, "Il Resto del Carlino" di Bologna, "Exibart" dal 2007 fino al febbraio 2011, quando ha seguito Massimiliano Tonelli e Marco Enrico Giacomelli alla nuova testata d'arte "Artribune". Attualmente scrive anche su "Lobodilattice.com" e "Metalwave.com".