Horror, amore e pandemia in 5 nuovi videogiochi da provare

La ricorrenza di Halloween favorisce le uscite di videogiochi a tema horror, ma non ci sono solo queste proposte fra le novità che vi proponiamo nella nostra rubrica mensile per gli amanti dei videogame

Ogni anno alla fine di ottobre non si contano le uscite di videogiochi horror che cercano di approfittare della ricorrenza di Halloween, e nella nostra rubrica mensile di recensioni videoludiche abbiamo incluso infatti un videogioco con atmosfere horror, Hell is Others, e uno dal tono comico ma comunque pieno di mostri, Monster Prom 3: Monster Roadtrip. Ma non sono usciti solo videogiochi horror: tornano gli amori adolescenziali di Butterfly Soup, Paradise Marsh propone una passeggiata nella natura e The Plague Doctor of Wippra discute il nostro atteggiamento di fronte alla pandemia.

Matteo Lupetti

1. BUTTERFLY SOUP 2

Butterfly Soup 2 di Brianna Lei

Hai presente come durante la metamorfosi, dentro la crisalide, il bruco diventa una zuppa? Si scioglie in una specie di granita viscida e disgustosa dove tutto è mescolato. E insomma, tutte le persone sono un casino quando crescono. Magari alcune lo nascondono meglio di altre. Se sei una roba tipo discarica in fiamme… va bene. E va bene se non sei quello che vorrebbero i tuoi genitori. Va bene pure cambiare idea. Se vuoi essere una farfalla, prima dovrai essere una zuppa di farfalla [butterfly soup]”. Finisce così, spiegando il significato del suo titolo, Butterfly Soup, visual novel (racconto illustrato interattivo) del 2017.
Butterfly Soup 2 inizia pochi mesi dopo questa conclusione, continuando a raccontare le storie, le partite a baseball e gli amori adolescenziali di quattro amiche asioamericane e queer. Ognuna di loro è protagonista di una sezione di un’esperienza prevalentemente lineare, nonostante sia possibile a volte compiere qualche piccola scelta. Butterfly Soup 2 è un videogioco che discute di razzismo, identità di genere e orientamento sessuale con linguaggio e interessi chiaramente attuali, pur essendo ambientato nel 2009, e racconta personaggi tanto disorientati quanto sfaccettati, in perenne equilibrio tra due mondi, quello asiatico di origine della famiglia e quello statunitense in cui vivono.
Butterfly Soup 2 di Brianna Lei è disponibile gratuitamente (con la possibilità di fare donazioni) per PC, Mac e Linux. Per seguirne gli eventi è necessario aver giocato al precedente Butterfly Soup, anch’esso disponibile gratuitamente.

https://brianna-lei.itch.io/butterfly-soup-2

2. HELL IS OTHERS

Hell is Others di Yonder, Strelka Games e A List Games (immagine da Steam)

Ogni giorno il protagonista di Hell is Others si arma con pistole e mitra, esce dal suo appartamento e cerca risorse e denaro nella notte di Century City, città morente invasa da feroci mostri. Oltre ai mostri, in Century City incontriamo altri giocatori, e ai nostri occhi anche loro appaiono mostruosi, come noi appariamo mostruosi ai loro. Sono pure loro a caccia di prede e tesori, e incrociarli, magari mentre siamo feriti o distratti o già intenti a combattere, vuole spesso dire morire, perdere tutto ciò che abbiamo con noi e risvegliarci nel nostro appartamento. Scendiamo allora di nuovo in città, malamente armati, per ricominciare la nostra scalata verso il successo, ma a volte dopo solo pochi secondi un altro giocatore più preparato ci scova e ci uccide, un’altra volta.
L’inferno… l’inferno sono gli altri”, scrive Jean-Paul Sartre nell’opera teatrale A porte chiuse. Tutto questo lo facciamo per comprare nuovi mobili con cui riempire il nostro appartamento e per ottenere armi e proiettili più potenti e poter quindi combattere meglio e guadagnare ancora più denaro. Hell is Others è un videogioco fatto di obiettivi inutili e azioni ripetitive e si chiede se non sia così anche tutto il resto della nostra esistenza. Da una parte vuole essere un “game-as-a-service”, un giocoservizio. Un videogioco commerciale continuamente aggiornato, perfezionato e rinnovato dal suo studio di sviluppo per garantirgli una longevità potenzialmente infinita. Dall’altra parte, Hell is Others non vuole fornire un servizio e non vuole essere servizievole. Ciò di cui parla non è un’esperienza piacevole, scorrevole o giocabile, e vuole parlarne in un modo altrettanto poco piacevole, scorrevole e giocabile.
Hell is Others di Yonder, Strelka Games e A List Games è disponibile per PC.

https://hellisothers.com/

3. MONSTER PROM 3: MONSTER ROADTRIP

Monster Prom 3 Monster Roadtrip di Beautiful Glitch

La serie Monster Prom, ambientata in un bislacco mondo in cui convivono tutti i mostri di ogni cultura e di ogni letteratura, sviluppa gli spunti di un videogioco precedente, The Yawhg di Damian Sommer, Emily Carroll, Ryan Roth e Halina Heron. Sono party game narrativi, videogiochi per più persone pensati per essere giocabili quasi da chiunque e che danno l’opportunità di creare storie in modo collaborativo. Provenendo dalla tradizione dei giochi di ruolo da tavolo come Dungeons & Dragons, The Yawhg e i videogiochi che ha ispirato hanno anche sempre dato una notevole importanza alle “statistiche”, i numeri che definiscono le caratteristiche dei personaggi determinando quali sfide possono superare. Sono ancora più importanti in Monster Prom 3: Monster Roadtrip, in cui insieme agli altri giocatori decidiamo le tappe di un viaggio in macchina cercando di aumentare le risorse condivise tra tutte le persone che giocano e, soprattutto, cercando di non farle azzerare, perché questo porterebbe al game over.
Monster Prom 3: Monster Roadtrip diventa quindi soprattutto un videogioco basato sulla gestione dei numeri in cui ogni azione è spinta dal calcolo e dal timore di rovinare la partita a tutte le persone che stanno partecipando. È anche difficile goderselo senza aver giocato ai due precedenti Monster Prom a causa dei continui richiami ai personaggi degli altri episodi della serie.
Monster Prom 3: Monster Roadtrip di Beautiful Glitch è disponibile per PC, Mac e Linux. Come gli altri Monster Prom può essere giocato in compagnia usando un solo computer e una sola tastiera.

http://monsterprom.pizza/

4. PARADISE MARSH

Paradise Marsh di LazyEti

All’inizio degli Anni Dieci del nuovo millennio iniziò a svilupparsi un genere di videogiochi chiamati walking simulator, simulatori di passeggiata. Ne abbiamo discusso in modo un po’ più approfondito in passato, ma in sostanza si tratta di videogiochi incentrati sul muoversi in ambientazioni seguendo una qualche narrazione. Tra i videogiochi che definirono il primo periodo del walking simulator viene solitamente incluso, forse con superficialità, anche Proteus di Ed Key e David Kanaga, opera in cui esploriamo isole generate casualmente, attraversandone le stagioni e ascoltando gli strani concerti creati dai suoni della loro flora e della loro fauna. Più videogiocattolo musicale che videogioco, Proteus è stato poco imitato in seguito ma è ispirazione esplicita di Paradise Marsh, in cui cerchiamo insetti e anfibi da catturare con il retino in una palude infinita dove le stagioni si alternano di area in area. Anche se, a differenza di Proteus, Paradise Marsh ha testi (molti in poesia), una progressione e un finale, anche qui l’esperienza è soprattutto incentrata sull’esplorare un luogo in cui l’intera natura produce musica e sullo scoprirne i molti segreti.
Paradise Marsh di LazyEti, con musiche di Disasterpeace (Rich Vreeland), è disponibile per PC, Mac, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Serie S e X.

https://www.paradisemarsh.com/

5. THE PLAGUE DOCTOR OF WIPPRA

The Plague Doctor of Wippra di Electrocosmos e Application Systems Heidelberg

The Plague Doctor of Wippra, sviluppato inizialmente in due settimane come parte di una game jam e col titolo di The Pest-Doctor of Wippra, è un videogioco d’avventura piuttosto tradizionale, in cui dobbiamo raccogliere oggetti, parlare con personaggi e risolvere puzzle sfruttando in modo creativo (e a volte bizzarro) le risorse che abbiamo a disposizione.
A differenza di come spesso funzionano le opere di questo genere, permette però di compiere scelte, superare certi ostacoli in modi alternativi (soprattutto attraverso i dialoghi) e, in base a come ci comportiamo, si conclude in modi diversi.
La breve durata (1-2 ore) lo rende anche particolarmente adatto a essere rigiocato per cercare di raggiungere il miglior finale possibile. Il protagonista è un medico che si trova a lavorare a Wippra, in Germania, durante un’epidemia di peste all’inizio del Sedicesimo secolo, e anche se è un videogioco interessato a raccontare l’epoca di cui parla, a volte con un taglio anche educativo su temi come storia della scienza, della società e della religione, è pensato per il momento attuale. The Plague Doctor of Wippra è infatti una storia sul ruolo della medicina, dell’informazione e della politica durante una crisi pandemica, e propone chiari parallelismi tra la reazione alla peste e gli eventi successivi alla diffusione globale del COVID-19.
The Plague Doctor of Wippra di Electrocosmos (Alexander Leps) e Application Systems Heidelberg è disponibile per PC, Mac e Linux. Ottima la traduzione in italiano.

https://store.steampowered.com/app/1811740

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Matteo Lupetti
Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico del festival di narrazioni di realtà CreteCon.