12 videogiochi per uscire (virtualmente) di casa

In questo momento è quanto mai necessario rimanere a casa per contenere la diffusione del Coronavirus. Ma se avete voglia di vedere il mondo, ecco dodici modi per farlo in maniera virtuale.

In questo periodo di quarantena e di misure di contenimento per la pandemia globale di COVID-19, il videogioco può portarvi, seppur virtualmente, fuori casa, e abbiamo quindi selezionato per voi 12 opere che parlano di esplorazione e spazi aperti, di mondi fantastici e di boschi, di socialità e passeggiate. Sono videogiochi non violenti, sia nei confronti dei loro personaggi sia spesso nei confronti dei loro stessi mondi digitali, sono storie raccontate in luoghi, su luoghi e a volte attraverso luoghi, sono occasioni di esplorare spazi che non esistono, e che magari neanche potrebbero esistere, per poi tornare nei nostri spazi reali e guardarli con occhi diversi.

1. 0°N 0°W

0°N 0°W di Colorfiction

0°N 0°W di Colorfiction permette di visitare 100 piccoli mondi alternativi, realtà impossibili che occupano dimensioni diverse dalla nostra. Ogni luogo va solo goduto e attraversato alla ricerca della via di uscita verso un’altra e diversa esperienza, in una successione casuale e ogni volta unica, senza nemici da combattere oppure oggetti da saccheggiare. Alcuni di questi posti hanno aspetti familiari: le forme di palazzi, città e strade sono magari deformate e geometrizzate ma possono essere ancora riconosciute sotto i loro colori sgargianti. Altre volte camminiamo invece in mondi alieni, dove le geometrie non hanno senso e massa, e 0°N 0°W diventa la celebrazione delle infinite possibilità dello spazio digitale, di pianeti non pensati per l’umano. 0°N 0°W è disponibile per PC, Mac e Linux sulle piattaforme di distribuzione digitale itch.io e Steam.

2. A SHORT HIKE

A Short Hike di Adam Robinson Yu e Mark Sparling

Appena uscito vincitore ai premi dell’Independent Game Festival, uno degli eventi più importanti nel mondo del videogioco indipendente, A Short Hike di Adam Robinson-Yu e Mark Sparling è, come dice il suo titolo, il racconto di una passeggiata. In A Short Hike siamo Claire, un’uccellina antropomorfa che non riesce a godersi la vacanza con sua zia, ranger del parco di Hawk Peak: Claire sta ansiosamente aspettando una telefonata, e l’unico punto in cui arriva il segnale sembra essere la cima dell’alta montagna che dà il nome al luogo. Inizia così la sua scarpinata, una scusa per farle (e farci) scoprire il parco e i suoi visitatori mentre cerchiamo le “piume dorate” necessarie per compiere la scalata. A Short Hike è un videogioco ancora radicato in alcune convenzioni del suo genere (come appunto la presenza di potenziamenti da collezionare) ma è capace di distinguersi per il suo tono spensierato e per il suo approccio non violento all’esplorazione. È disponibile per PC, Mac e Linux sulle piattaforme itch.io, Epic Games Store e Steam.

3. EASTSHADE

Eastshade di Eastshade Studios

In Eastshade di Eastshade Studios siamo un pittore in un mondo di animali antropomorfi. Come A Short Hike, Eastshade riprende magari anche troppo fedelmente alcune delle meccaniche convenzionali del suo genere, il videogioco di ruolo incentrato sull’esplorazione: ci avventuriamo in un territorio che non conosciamo e risolviamo i problemi delle persone che incontriamo in cambio di ricompense che ci aiuteranno nel nostro viaggio. È il tipico videogioco in cui possiamo entrare in ogni casa e prendere gli oggetti utili che ci troviamo dentro senza che nessuno protesti. Ma, sempre come A Short Hike, Eastshade reinterpreta queste meccaniche in chiave prevalentemente non violenta: non siamo sull’isola di Eastshade per sconfiggere, uccidere e conquistare, ma per scoprire luoghi, per conoscere nuove persone e per dipingere i suoi panorami e i suoi abitanti. Eastshade è disponibile per PC sulle piattaforme itch.io e Steam e per le console PlayStation 4 e Xbox One.

4. THE ENDLESS FOREST

The Endless Forest di Tale of Tales

The Endless Forest di Tale of Tales (abbiamo già parlato della loro opera in Realtà Virtuale Cricoterie) nasce nel 2003. Inizialmente era un’installazione commissionata dal Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean di Lussemburgo, ma poi si è evoluta in un videogioco online con multiplayer massivo, cioè in uno spazio digitale persistente capace di ospitare più persone contemporaneamente. In The Endless Forest siamo cervi dal volto umano, magici abitanti di una foresta dove giacciono antiche rovine dell’umanità, e possiamo comunicare con chi gioca con noi solo tramite versi e animazioni. The Endless Forest non ha obiettivi prefissati, missioni da compiere o oggetti da recuperare, ed è un totale rifiuto delle opportunità di violenza e di ostilità che normalmente caratterizzano la vita delle comunità online e dei videogiochi multiplayer. Anche la personalizzazione del proprio avatar animale segue una simile logica, perché nella maggioranza dei casi non possiamo cambiare il nostro aspetto ma solo interagire con la foresta per guadagnare il potere di modificare l’aspetto degli avatar altrui. Possiamo insomma dare, ma non possiamo prendere (o pretendere). The Endless Forest è disponibile gratuitamente sul sito ufficiale di Tale of Tales e sulla piattaforma itch.io e ne è attualmente in sviluppo una nuova versione aggiornata.

5. FIREWATCH

Firewatch di Campo Santo e Panic

Firewatch di Campo Santo (ora parte della compagnia Valve, proprietaria della piattaforma Steam) e Panic è un videogioco narrativo ed esplorativo con visuale in soggettiva e ambientato in una foresta del Wyoming. Siamo Henry, un uomo che è fuggito dalla sua vita per fare temporaneamente il guardaboschi in un parco. Isolato da tutti e accompagnato solo dalla voce del suo supervisore, Delilah, che gli parla attraverso un walkie talkie, Henry si trova a esplorare la sua zona di bosco e i suoi segreti finendo in mezzo all’avventura che in fondo cercava lasciando la città. Firewatch è un’esperienza in gran parte lineare, con poche (ma significative) scelte e una storia priva di vere e proprie sfide (è necessario però imparare a orientarsi nel bosco con mappa e bussola) ed è memorabile soprattutto per la sua narrazione e per i suoi brillanti dialoghi. Per chi vuole solo godersi una passeggiata tra i boschi, è disponibile anche una modalità “Free Roam” che permette di esplorare liberamente il parco. Firewatch è disponibile per PC, Mac e Linux su Steam e su console Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One.

6. LIEVE OMA

Lieve Oma di Florian Veltman

Lieve Oma di Florian Veltman è la storia di un bambino che va in cerca di funghi in un bosco insieme a sua nonna. Questa breve e delicata opera non racconta l’esplorazione di uno spazio ma l’importanza delle persone con cui viviamo questa esplorazione: la passeggiata è qui una scusa per chiacchierare, per capirsi, per aiutarsi, e i sentieri del bosco sono lo sfondo di questo dialogo. “Mia nonna è probabilmente la persona più importante della mia vita, e mi ha dato quella stabilità e quell’affetto di cui un bambino ha bisogno per crescere”, scrive Veltman nella presentazione di Lieve Oma. “Tutti abbiamo o abbiamo avuto persone che ci hanno aiutato a diventare responsabili e capaci di amare, e questo breve gioco narrativo è un omaggio a loro dedicato”. Lieve Oma è disponibile per PC, Mac e Linux su itch.io.

7. MEADOW

Meadow di Might & Delight

Meadow di Might & Delight è un videogioco con multiplayer online massivo in parte simile a The Endless Forest di Tale of Tales: c’è un grande ambiente online e persistente e molteplici persone possono esplorarlo contemporaneamente assumendo l’aspetto di animali che non possono comunicare tra loro usando chat vocali o testuali. Might & Delight è noto soprattutto per la serie di videogiochi Shelter, in cui interpretiamo animali impegnati nella lotta per la sopravvivenza. Il fatto che i protagonisti siano animali non deve però trarre in inganno: i videogiochi di Shelter sono soprattutto l’occasione per parlare di rapporti familiari, di maternità, di amore e di amicizia, con pochissimo interesse a dare una rappresentazione realistica della fauna, usata solo come allegoria degli aspetti più fondamentali della vita umana. Meadow riprende i personaggi animali e lo stile grafico ispirato ai libri illustrati che Might & Delight ha sviluppato negli anni per Shelter e li usa per creare un’esperienza senza rischi, pericoli e sfide: tutto quello che dobbiamo fare è zampettare in giro e raccogliere fiori, funghi e misteriosi frammenti per sbloccare nuove “espressioni” (il nostro principale strumento di comunicazione), nuovi animali da impersonare e nuovi colori per la nostra pelliccia (o il nostro piumaggio). Questi elementi giocosi e incentrati sul “collezionismo” sono residui (probabilmente superflui) di modi convenzionali di guidare l’esperienza ludica, ma Meadow resta un rarissimo esempio di videogioco online non violento. Meadow è disponibile per PC, Mac e Linux direttamente dal sito ufficiale di Might & Delight e sulla piattaforma Steam.

8. MUTAZIONE

Mutazione di Die Gute Fabrik e Akupara Games

In Mutazione di Die Gute Fabrik e Akupara Games interpretiamo Kai, una ragazzina di quindici anni che durante le vacanze estive deve prendersi cura di suo nonno malato raggiungendolo sull’isola chiamata “Mutazione”, un luogo in cui cento anni prima è precipitato un misterioso meteorite e che è ora abitato da creature, piante e persone mutate. Mutazione non è però un racconto dell’orrore: ci sono brividi e minacce, ma l’avventura di Kai è soprattutto piena di amore e amicizia, di scoperta della diversità e della quotidianità di questa diversità. Kai, come prima di lei suo nonno, arriva in un mondo altro e deve dimenticare i preconcetti che porta con sé per poterne fare parte: il nonno della ragazzina è lo sciamano di Mutazione, e ora che sta male tocca alla protagonista occuparsi delle persone e delle piante che vivono sull’isola, coltivandone i magici e mutanti giardini e ristabilendo l’armonia del grande albero che regge l’intero ecosistema. Mutazione è una storia interattiva e lineare priva di sfide e ostacoli, ma capace di raccontare cose importanti sulla comunità, sulla famiglia e sul colonialismo ed è disponibile per PC, Mac e Linux su itch.io, Game Jolt, Epic Games Store, GOG e Steam, per console PlayStation 4 e per dispositivi Apple tramite il servizio su abbonamento Apple Arcade.

9. PROTEUS

Proteus di Ed Key e David Kanaga

Proteus di Ed Key e David Kanaga è stato un passo fondamentale nello sviluppo del genere noto come “walking simulator”, il simulatore di passeggiata, un genere con visuale in soggettiva e in cui la meccanica di gioco fondamentale è appunto il camminare e non ci sono (o sono assai limitate) altre forme di interattività. In Proteus visitiamo un’isola misteriosa e creata a ogni partita in modo leggermente diverso, un’isola piena di vita, di flora e di fauna da scoprire, di creature realizzate con uno stile minimale che richiama la grafica in pixel art dei primi videogiochi, lasciando spazio alla fantasia senza descrivere tutti i dettagli. Ogni essere vivente di questa isola e ogni suo fenomeno atmosferico ha un suo suono, una musica che si somma alle altre creando una grande colonna sonora interattiva che racconta questo spazio digitale sempre differente e il nostro viaggio attraverso le sue stagioni. Proteus è un’esperienza misteriosa e meditativa che ci invita a entrare nei suoi luoghi come visitatori rispettosi e curiosi per impararne logica e segreti ed è disponibile per PC, Mac e Linux su itch.io e Steam.

10. WALDEN, A GAME

Walden a game di Tracy Fullerton e USC Game Innovation Lab

Walden, a game è tratto da Walden ovvero Vita nei boschi di Henry David Thoreau (1854), resoconto degli oltre due anni passati dall’autore alla ricerca di un rapporto diretto con la natura e in fuga dalla società. Il videogioco, sviluppato da Tracy Fullerton e da USC Game Innovation Lab, traduce questa esperienza in un’esplorazione “open-world”, cioè libera, dei boschi descritti da Thoreau, alla ricerca del necessario per sopravvivere attraverso le stagioni e, soprattutto, alla ricerca di bellezza. Pur non essendo un videogioco espressamente “educativo” (non è una mera versione giocabile del libro pensata per ragazzini che non hanno voglia di leggere), Warden, a game è anche fornito gratuitamente agli insegnanti che vogliano usarlo in classe (Walden ovvero Vita nei boschi è un testo fondamentale nelle scuole americane) insieme a supplementi per le lezioni. Walden, a game è disponibile per PC e Mac sulle piattaforme itch.io e Steam (e in USA è disponibile anche per PlayStation 4).

11. WALKING SIMULATOR A MONTH CLUB

A Sense of Pieces di Connor Sherlock

Connor Sherlock realizza ogni mese per i suoi abbonati sulla piattaforma Patreon un “walking simulator,” un videogioco incentrato su camminare ed esplorare (come abbiamo spiegato parlando di Proteus); l’autore raccoglie poi queste opere in pacchetti chiamati Walking Simulator A Month Club e li vende in versione PC e Mac sulla piattaforma itch.io. Sherlock è ormai da anni un punto di riferimento nella creazione di spazi digitali esplorabili e di videogiochi basati su questa esplorazione e quasi privi di interattività: i suoi mondi sono a volte realistici, a volte geometrici, a volte astratti, ma sempre e comunque caratterizzati da qualcosa di inatteso, dalla sorpresa del contatto tra ciò che è umano (noi) e ciò che non lo è o non lo è più. In parte, questo viene dalla sua passione per il romanziere horror H.P. Lovecraft, narratore di tante storie incentrate proprio sull’incontro con entità incomprensibili e fuori dalla nostra logica, ma Sherlock sembra complicare enormemente questo rapporto: ciò che in Lovecraft provoca terrore e infine follia, in Sherlock è una rivelazione. A volte è una rivelazione paurosa, a volte è sorprendente, e a volte è quasi nostalgica.

12. WIDE OCEAN BIG JACKET

Wide Ocean Big Jacket di di Turnfollow e Tender Claws

In Wide Ocean Big Jacket di Turnfollow e Tender Claws facciamo la conoscenza di Mord, una ragazzina di 12-13 anni, del suo ragazzo Ben, di Brad, zio di Mord, e di Cloanne, moglie di Brad. Brad e Cloanne portano in campeggio Mord e Ben per un paio di giorni: per i ragazzi è l’occasione di fare la prima vacanza insieme, per Brad e Cloanne è forse l’occasione di ridiscutere la loro relazione e la decisione di non avere figli. Wide Ocean Big Jacket dura appena un’ora e mezzo e non ha parti esplorative particolarmente complesse: è composto da piccole vignette in cui, controllando uno dei quattro protagonisti o la telecamera che li inquadra, ci muoviamo in ristrette ambientazioni per seguire dialoghi e interazioni. Come nel caso di Mutazione, la sua linearità rinuncia a molte delle potenzialità del videogioco e l’esperienza si riduce a seguire una serie di ordini impartiti dagli sviluppatori e a chiedersi “cosa devo fare in questo punto?”, ma vale la pena provarlo per la sua scrittura intelligente e divertente e per il suo modo di mostrare i piccoli momenti speciali della vita. Inoltre, è una delle poche occasioni che avete per andare in campeggio in questo momento. Wide Ocean Big Jacket è disponibile per PC e Mac su itch.io e Steam e su console Nintendo Switch.

Matteo Lupetti

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Matteo Lupetti
Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico del festival di narrazioni di realtà CreteCon.