“Life of a Neuron”, a New York la mostra immersiva per scoprire il cervello umano

Nata dalla collaborazione tra neuroscienziati e artisti digitali, la mostra immerge il pubblico all’interno del cervello umano, seguendo così l’intero ciclo di vita di un neurone

Un viaggio all’interno del cervello umano, seguendo la vita di un neurone, dalla nascita fino alla sua morte. Life of a Neuron è il titolo della mostra in corso a New York, al Chelsea Market, negli spazi di ARTECHOUSE Studio – azienda specializzata nella realizzazione di progetti artistici esperienziali –, un’esposizione che coniuga arte e scienza, realizzata in collaborazione con Society for Neuroscience (SfN). La mostra è il risultato di tre anni di ricerca, basati sul dialogo tra neuroscienziati e artisti multidisciplinari, e immerge il pubblico all’interno di rappresentazioni artistiche di un cervello a livello cellulare. I visitatori fanno così la conoscenza di un neurone, di cui seguiranno tutte le fasi di vita, per un percorso scandito da immagini e interventi di sound design. L’installazione principale è supportata da opere d’arte interattive che esplorano la vista, lo stress, la dipendenza e la connettività neurale dal punto di vista di un neurone. “Ciò che è affascinante e rivoluzionario di ‘Life of a Neuron’ è la capacità di far sperimentare al pubblico qualcosa che accade dentro tutti noi utilizzando le più recenti tecnologie”, spiega Sandro Kereselidze, fondatore e direttore creativo di ARTECHOUSE. “È un’opportunità incredibile per sperimentare la scienza che abbiamo studiato negli ultimi 50 anni, in una nuova modalità artistica che parla all’esperienza umana”. Ecco le immagini della mostra.

– Desirée Maida

https://www.artechouse.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.