L’illustratore Emiliano Ponzi e Giuliano Sangiorgi insieme con un NFT per San Valentino

L’amore viene colto in tre sfumature e momenti universali grazie alla matita di un grande illustratore e alla voce del frontman dei Negramaro. Su SuperRare, a partire dal 14 febbraio 2022, è possibile aggiudicarsi uno dei tre video loop di May I love you

May I love you #2
May I love you #2

L’amore come attesa, l’amore come sospensione, tensione, desiderio e, infine, punto di arrivo: in occasione della giornata di San Valentino, Emiliano Ponzi, illustratore tra i più apprezzati e richiesti a livello italiano e internazionale, ha collaborato assieme alla voce dei Negramaro Giuliano Sangiorgi per la creazione di tre opere d’arte digitali, dedicate al tema del bacio nelle sue diverse declinazioni.

MAY I LOVE YOU: IL PROGETTO DI EMILIANO PONZI E GIULIANO SANGIORGI

Si intitola May I love you il progetto disponibile sul sito di SuperRare e promosso da Art Rights (realtà italiana innovativa e leader nel settore digital arts): tre video loop, tre opere NFT illustrate da Ponzi e musicate da Sangiorgi che saranno rilasciate sulla piattaforma a partire dal 14 febbraio 2022. “Siamo entusiasti di partecipare a questa nuova era dell’arte, portando alla crypto-community la nostra sensibilità artistica e la nostra interpretazione artistica del mondo NFT”, spiega Emiliano Ponzi, che nella sua carriera ha firmato illustrazioni per giornali ed editori come il New York TimesLe Monde, il New YorkerDer Spiegel, Penguin Books o Feltrinelli, oltre ai brand internazionali Bulgari, Armani, Lamborghini e Barilla. “È importante esserci e capire quanto questo nuovo mezzo possa farci esprimere la nostra idea di mondo. Abbiamo realizzato dei nuclei di emozione racchiuse in qualche decina di secondi, dove ognuno può immaginarsi al posto dei nostri personaggi e vivere le declinazioni del sentimento motore del mondo: l’amore”.

MAY I LOVE YOU: L’AMORE IN FORMATO NFT

Il mio incontro con Emiliano Ponzi è stato casuale, come spesso accade con queste cose. Qualche amicizia comune, null’altro. Eppure, non appena ho potuto sfruculiare tra i suoi innumerevoli lavori, ho subito riconosciuto un tratto, uno stile, un marchio distintivo unico e favoloso. Emiliano lavora da anni come creativo e le sue opere sono state pubblicate sui più popolari magazine internazionali, sulle copertine di libri best seller, sulle confezioni di prodotti, ovunque. È considerato uno dei migliori illustratori della sua generazione”. A raccontacelo è Giacomo Nicolella Maschietti, curatore del progetto May I love you, che ha pubblicato sul numero #63 di Artribune Magazine una lunga dissertazione circa il fenomeno NFT. “Parliamo di un artista, perché questo fa e questo è (oggi con gli NFT lo possiamo certificare), che ha trovato a parer mio la chiave più importante di tutte: la riconoscibilità. Lo capisci subito se un lavoro l’ha fatto lui, e in questa epoca, o forse in tutte, è decisamente la dote più rara”, aggiunge. “Il tema di questi tre NFT è la declinazione dell’amore secondo Emiliano Ponzi. Un amore attuale, contemporaneo, eppure eterno. Il sentimento più cantato della storia non è che sia poi così cambiato nel tempo. Forse è stato solo raccontato diversamente, in momenti diversi, in maniere diverse. Ma non è mai cambiato. L’amore che strappa i capelli, l’amore della mancanza, dell’addio, allo stesso modo è parte della civiltà umana, non solo occidentale, da millenni. Lo abbiamo letto, ascoltato all’opera, cantato, esperito. L’amore in quanto rapporto esclusivo, in quanto possesso e poi ancora perdita”, conclude. “L’amore di un bacio, che resta nei secoli come il gesto più semplice e allo stesso tempo autentico possibile”.

-Giulia Ronchi

https://www.emilianoponzi.com/nft/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.