A chi sono dedicate le strade di Milano? A raccontarlo l’ultimo progetto online di BookCity

Chi è stata Marguerite Yourcenar? Quali sono i più noti componimenti di Saba? Qual è il lascito di Socrate? Alcuni esperti lo raccontano in una serie di contenuti online messi a disposizione sulla piattaforma di BookCity Milano.

BookCity
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 Aspettando la grande manifestazione sull’editoria, che quest’anno si terrà dall’11 al 15 novembre 2020, BookCity Milano rinnova il suo appuntamento legato alla narrazione delle vie della città e dei personaggi alle quali sono intitolate. Stiamo parlando di Milano Racconta Milano, che ha per l’obiettivo quello di far vivere la città approfondendo le storie di scrittori e filosofi i cui nomi compaiono sulle targhe delle strade del Municipio 2 (che comprende i quartieri a nord est della città, da Stazione Centrale, Gorla, Turro, Precotto, Greco, Mirabello, Villaggio dei Giornalisti, Maggiolina, Greco Fornasetta fino a Quartiere Adriano e Crescenzago). Nata in collaborazione con la fondazione benefica Casa della Carità e curato dal gruppo di progettazione culturale ArtsFor_, l’iniziativa è stata concepita da principio per essere realizzata per le strade cittadine, con l’intento di preservare la memoria dei luoghi. Tuttavia, a seguito delle disposizioni anti contagio, Milano Racconta Milano si trasforma in un grande palinsesto online tramite la diffusione di e-book, podcast e video.

MILANO RACCONTA MILANO: IL PROGETTO ONLINE DI BOOKCITY

Sono due i filoni in cui si snoda il progetto: Le Vie Narranti, che trattano della memoria di grandi protagonisti della letteratura e Le Vie Pensanti, dedicate ai capisaldi della filosofia. In particolare, il primo ciclo di appuntamenti sarà composto da 7 videopillole con approfondimenti del saggista Luca Scarlini. Gli autori analizzati sono Alexandre Dumas (padre e figlio), Esopo, Esiodo, Umberto Saba, Grazia Deledda e Marguerite Yourcenar. Le Vie Pensanti, invece, vengono raccontate tramite tre videolezioni digitali di Florinda Cambria, saggista e presidente dell’Associazione Mechrí, e sei podcast registrati da giovani filosofi per raccontare le figure di Talete, Pitagora, Eraclito, Parmenide, Socrate e Aristotele, a cui sono state dedicate le vie del Municipio 2. Gli stessi saranno oggetto di lezioni trasmesse sulla piattaforma Google Meet di BookCity Milano nelle date del 5, 9 e 12 giugno dalle 17.30 alle 19.00. Per assistere alle lezioni in diretta e interagire con i docenti, è necessario iscriversi presso [email protected] “In questo momento “sospeso” più che mai, costruire una narrazione della città a partire dalle vie intitolate a grandi autori e dai racconti degli “anziani” che ne costituiscono il tessuto culturale e sociale rimane la sfida di Milano Racconta Milano”, spiegano gli organizzatori, “dove lettura e scrittura si intrecciano in nome del piacere per il racconto e dell’importanza di condividere, conoscere e riconoscere le storie e il senso degli spazi urbani che sono innanzitutto umani”. I video saranno pubblicati sul sito di BookCity Milano e di Casa della Carità. Sulla piattaforma Youtube di Segreteria Bookcity Milano sono già disponibili quattro brevi video lezioni dell’autore Jacopo Cirillo sui temi di narratologia, semiotica, lettura espressiva e arte dell’intrattenimento.

-Giulia Ronchi
https://bookcitymilano.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.