Aperta a Pesaro la Sonosfera®. Un teatro acustico e immersivo unico al mondo

Riconosciuto da un brevetto internazionale, questo dispositivo è stato studiato per immergere totalmente il pubblico in spettacoli audiovisivi, grazie a una perfetta distribuzione del suono. Si comincia con l’urgenza ambientalista e l’attenzione alla biodiversità. 

Alexdemilia Pesaro Sonosfera
Alexdemilia Pesaro Sonosfera

Conosciuta come “Città della Bicicletta” per l’estensione delle sue piste ciclabili e riconosciuta dall’UNESCO come “Città Creativa per la musica”, Pesaro ha aperto al pubblico dall’inizio del 2020 un luogo immersivo unico al mondo: la Sonosfera®. Si tratta, infatti, di un esperimento mai tentato prima, un teatro per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica progettato da David Monacchi, docente del Conservatorio Rossini, che nel 2014 ha ottenuto il brevetto internazionale. Un’invenzione che raccoglie e proietta nel futuro l’eredità musicale che il grande compositore Gioachino Rossini (tra i simboli della città, nella cui casa del centro storico sorge un museo a lui dedicato), che nel 2018 era stato celebrato in occasione del 150° anniversario dalla sua morte. 

LA SONOSFERA® DI PESARO: COS’È

La Sonosfera® sorge all’interno di Palazzo Mosca sede dei Musei Civici (alla cosa si è interessato non poco Daniele Vimini, attivissimo assessore alla cultura della città) ed è parte integrante del patrimonio del Museo Nazionale Rossini. Pensato come un anfiteatro, in cui il pubblico siede in una doppia cavea, l’ambiente prende la forma di un geoide; è progettato per essere acusticamente perfetto, isolato dall’esterno e completamente fono-assorbente all’interno. Il suono proviene da 45 altoparlanti posizionati nell’intera superficie semi-sferica intorno al pubblico e sotto la cavea. Oltre al suono, interviene anche l’elemento visivo, grazie ad una corona di 360° ad altissima definizione in cui vengono proiettate le immagini. Tutti gli elementi concorrono alla completa immersione dei visitatori di panorami tematici, alcuni di essi ancora in definizione. La realizzazione della Sonosfera® è stata possibile grazie ad un team di circa 20 professionisti tra ingegneri, disegnatori, scenotecnici e aziende costruttrici.

LA SONOSFERA® DI PESARO: ECOLOGIA E TERAPIA DEL SUONO

Centrale, all’interno di questo innovativo teatro acustico, è il tema ecologico, con particolare attenzione agli ecosistemi naturali con la loro biodiversità in estinzione. A questo proposito, il progetto Fragments of Extinction – Il Patrimonio Sonoro degli Ecosistemi, progettato nel 2014, ricrea i paesaggi sonori delle foreste primarie equatoriali, frutto di studi e registrazioni effettuate durante spedizioni in tutto il mondo. Non mancheranno anche delle incursioni nella musica del compositore pesarese, come pure altri programmi musicali e sonori. “Grazie alla coinvolgente esperienza sensoriale proposta, la Sonosfera® rappresenta uno straordinario strumento di divulgazione sia scientifica che per un pubblico più ampio, arrivando a coprire una serie di ambiti legati alla ricerca nelle scienze e nell’arte, all’educazione ecologica ed estetica”, spiegano gli organizzatori. “Sono allo studio anche applicazioni di tipo terapeutico legate alla specificità di uno strumento immersivo così avanzato e per questo capace di sollecitare stati di rilassamento profondo o di interagire con disturbi dello spettro autistico o disturbi sensoriali più in genere”. La Sonosfera®, inoltre, non rimarrà fissa nella provincia marchigiana, ma verrà fatta girare in futuro per città europee e internazionali, allacciando ponti e collaborazioni tra Pesaro Città Creativa Unesco della Musica e altre istituzioni culturali.

-Giulia Ronchi

https://www.pesaromusei.it/sonosfera/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.