Ecce Robot. La Fondazione Carla Fendi porta a Spoleto l’intelligenza artificiale

Non c’è museo o istituzione che non abbia affrontato, negli ultimi mesi, il tema dell’intelligenza artificiale. Non fa eccezione la Fondazione Carla Fendi, che porta al Festival dei 2Mondi di Spoleto una serie di iniziative che indagano il rapporto tra uomo e macchina.

Giorgio Metta con iCub_Fondazione Carla Fendi a Spoleto62
Giorgio Metta con iCub_Fondazione Carla Fendi a Spoleto62

Dai social alle app dei nostri smartphone, dalla domotica che trasforma le nostre case alla robotica medica, dalla musica composta da algoritmi alle opere d’arte create da robot intelligenti. Non c’è aspetto del nostro quotidiano che non sia toccato dall’Intelligenza Artificiale e affollato da presenze robotiche, anche se non ne abbiamo ancora la totale consapevolezza”. A parlare è Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, che presenta quest’anno al Festival dei 2Mondi di Spoleto un programma di iniziative incentrato sull’intelligenza artificiale e la robotica. Al centro del programma c’è lo spettacolo Ecce Robot, un racconto tra scienza e arte con la regia di Quirino Conti che si terrà il 30 giugno sul palcoscenico del Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi. Una serata animata da letture, discussioni, incontri e video d’autore.

VIDEO, LETTURE ED OSPITI D’ECCEZIONE

Ospite d’onore dell’evento sarà l’americano Jaron Lanier, considerato il padre della realtà virtuale oltre che uno dei più acuti osservatori della cultura digitale, tema che ha indagato in tante pubblicazioni di successo, come You Are Not a Gadget e Dawn of the New Everything. A leggere le pagine di Isaac Asimov, scrittore di culto e vero profeta della robotica, ci saranno invece le attrici Valeria Golino e Valentina Cervi che daranno vita sul palco al racconto Sogni di Robot, incentrato sulla vita di ELvex, un robot capace di sognare. Completano il programma due video: Automatica del compositore neozelandese Nigel Stanford, che documenta una performance in cui dei bracci robotici si cimentano nell’utilizzo di veri strumenti musicali, trasformandosi in una futuristica rock band computerizzata; ed Ecce Robot del regista italiano Gabriele Gianni, uno short movie che racconta, con immagini di repertorio e interviste a grandi personaggi, l’impatto dell’intelligenza artificiale e della robotica sulla società contemporanea.

IL PREMIO CARLA FENDI

Giunto quest’anno all’ottava edizione, torna anche il Premio Carla Fendi, che sarà assegnato alla fine dello spettacolo. Il riconoscimento, che consiste in un contributo economico di 30.000 euro da destinare agli istituti di riferimento, viene assegnato a personalità italiane e internazionali che si siano distinte nel settore della ricerca. In tema con il focus di quest’anno, verranno premiate due donne impegnate nel campo della robotica: Cecilia Laschi, Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e Barbara Mazzolai, Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera.

UN’INSTALLAZIONE D’ARTISTA

Il 30 giugno verrà infine inaugurata anche un’installazione artistica negli spazi della ex Chiesa della Manna d’Oro che resterà visitabile fino al 14 luglio. Realizzata dai romani Ultravioletto, studio creativo impegnato da anni nella ricerca sulle applicazioni creative delle nuove tecnologie, Neural Mirror è un’opera che sfrutta gli algoritmi di intelligenza artificiale per realizzare delle interfacce specchianti in cui lo spettatore può visualizzare il proprio alter ego digitale, un’immagine che viene generata in tempo reale in base ai dati raccolti dal software: riferimenti demografici, caratteristiche fisiche e stati emozionali.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.