Remixare la storia. Al via la quarta edizione del contest Gif It Up

Un modo originale per promuovere il patrimonio storico artistico poco conosciuto. Un contest statunitense cerca gif animate realizzate a partire dalle collezioni digitali di musei e istituzioni culturali. Ecco come partecipare.

Il processo di digitalizzazione e pubblicazione online di materiale storico e storico-artistico ha subito una fortissima impennata negli ultimi anni. I musei e le istituzioni culturali di tutto il mondo – pensiamo al MoMA, al MET, al Rijksmuseum – stanno mettendo online le proprie collezioni, spesso rilasciandole con licenze aperte, permettendo così a studiosi e appassionati di scaricarle e utilizzarle liberamente. Un altro effetto collaterale interessante riguarda il riutilizzo creativo di questi materiali, che non vengono usati solo per fini di studio ma anche come materiale di partenza per la realizzazione di nuove opere e progetti creativi. Parte da questi presupposti Gif It Up, una competizione internazionale lanciata per la prima volta nel 2014 dalla Digital Public Library of America (DPLA) insieme a DigitalNZ, che giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Fino al prossimo 31 ottobre sarà possibile partecipare inviando una gif animata inedita realizzata utilizzando immagini, video o testi copyright-free scaricati dagli archivi di Europeana Collections, Digital Public Library of America, Trove o DigitalNZ.
Il contest, che si pone come obiettivo la promozione delle collezioni digitali presso un pubblico più vasto, è supportato anche da Giphy, la più importante piattaforma online per la pubblicazione di immagini in formato gif.

2016 GIF IT UP Grand Prize Winner, created by Jeff Gill and Kristen Carter
2016 GIF IT UP Grand Prize Winner, created by Jeff Gill and Kristen Carter

LARGO AI PRINCIPIANTI

L’edizione 2017 sarà dedicata in particolare ai principianti: chi si voglia cimentare per la prima volta nella creazione di una gif animata potrà imparare le basi tecniche partecipando a un workshop che si terra il 14 e 15 ottobre presso la Frankfurt Book Fair a Francoforte.
La giuria, composta da esponenti di Giphy, DailyArt e Public Domain Review, proclamerà i vincitori durante il mese di novembre: il primo classificato riceverà un Electric Object, cornice digitale fatta apposta per esporre gif animate; i tre piazzati nei posti successivi e il vincitore nella categoria “first time gif-maker” riceveranno delle gift card da utilizzare online, offerte da Europeana, mentre chi si aggiudicherà il premio del pubblico potrà portarsi a casa un Giphoscope, dispositivo analogico per la visualizzazione delle gif inventato dagli italiani Alessandro Scali e Marco Calabrese. Tutte le opere inviate verranno pubblicate su una pagina dedicata su Giphy e potranno essere votate dal pubblico.

– Valentina Tanni

https://giphy.com/gifitup

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.