Moda, sistemi e visioni. La nuova newsletter TAILOR tra scenari globali, pratiche indipendenti e culture del progetto
Dall’incontro con Étienne Russo e Villa Eugénie alla filosofia del brand SUNNEI fino alle opportunità e ai progetti, TAILOR continua ad analizzare le notizie tra moda, arte e cultura. Il nuovo numero domenica 5 aprile 2026
Lo strumento di Artribune per leggere la complessità del sistema moda contemporaneo. Il nuovo numero di TAILOR, la newsletter dedicata ai linguaggi della moda contemporanea, e delle sue interazioni con l’arte e la cultura arriva nelle caselle di posta il giorno di Pasqua. Un invito a leggere la moda attraverso le sue trasformazioni più radicali, tra pratiche indipendenti, istituzioni culturali e nuove economie del progetto.
Focus: la filosofia del brand SUNNEI
Il focus di questo numero guarda al caso SUNNEI: cosa resta di un brand quando i suoi fondatori escono di scena? Nato a Milano nel 2014, il marchio di Loris Messina e Simone Rizzo ha agito fin dall’inizio come un dispositivo critico, spostando il centro dell’attenzione dal prodotto al sistema che lo genera. Sfilate performative, gesti concettuali e dispositivi narrativi hanno costruito un’identità che oggi si confronta con una domanda aperta: può un linguaggio sopravvivere alla propria firma?
Ipse Dixit: Étienne Russo e il fenomeno Villa Eugénie
Al centro di questo numero, anche l’incontro con Étienne Russo e Villa Eugénie, una delle realtà che ha ridefinito negli ultimi trent’anni l’immaginario delle sfilate. Più che una produzione di eventi, Villa Eugénie si è affermata come una macchina poetica e organizzativa capace di tradurre il lusso in esperienza scenica. Dalle radici belghe di Russo, passando per il Giappone e la cultura dei club berlinesi, fino alla costruzione di una struttura internazionale tra Bruxelles, Parigi, New York e Milano, emerge il ritratto di un “burattinaio” della scena contemporanea, capace di orchestrare mondi più che semplici eventi.
TAILOR di domenica 5 aprile 2026
Accanto a questo, la newsletter attraversa alcune traiettorie internazionali e istituzionali: il progetto di Jacquemus per il restauro della fontana a Versailles, la settimana dedicata al craft di Sotheby’s a Londra, l’apertura dell’attesa grande mostra del MoMu di Anversa dedicata ai leggendari “Sei di Anversa”, che continuano a ridefinire la genealogia della moda contemporanea insieme a nuove aperture.
Non mancano le opportunità e i progetti: a Milano prende forma lo spazio Ponte Uovo di Frogslab, nuovo spazio di sartoria sociale sostenuto da fondi europei, pensato come laboratorio urbano tra economia circolare, formazione e pratiche tessili condivise. Parallelamente, Polimoda investe oltre 600 mila euro in borse di studio per la formazione delle nuove generazioni del sistema moda. Tra aperture museali, progetti educativi e nuove geografie del fare, questo numero di TAILOR costruisce un’agenda diffusa della moda contemporanea, letta come campo aperto di sperimentazione culturale. Un numero che intercetta le accelerazioni della moda contemporanea, tra sistemi in trasformazione, immaginari globali e nuove forme del progetto culturale.
Curato da Margherita Cuccia e Giulio Solfrizzi, TAILOR torna domenica 5 aprile, nella vostra casella di posta. E se non siete ancora iscritti, potete farlo qui.
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