Azzedine Alaïa e Yves Saint Laurent: due mostre per celebrare la storia della moda parigina

A Parigi, due esposizioni – di cui una itinerante – elevano gli abiti a opere d’arte. Nella capitale della moda internazionale, i poli museali costruiscono una rete strutturata che si connette con l’industria più importante del Paese, valorizzando un bene di inestimabile valore socio-culturale.

Grace Jones e Azzedine Alaia
Grace Jones e Azzedine Alaia

Ai couturier che hanno scritto un capitolo importante della storia del costume internazionale, sono state dedicate due esposizioni: Alaïa avant Alaïa e Yves Saint Laurent aux musée. Un omaggio ai talenti creativi che hanno rivoluzionato l’estetica femminile della seconda parte del Novecento: il primo per i suoi abiti-scultura, il secondo come promotore del gender fluid.

Azzedine Alaia, The couturier design museum photo by Peter Lindbergh Yatzer
Azzedine Alaia, The couturier design museum photo by Peter Lindbergh Yatzer

LA MOSTRA DI AZZEDINE ALAÏA A PARIGI

Il sarto franco-tunisino Azzedine Alaïa fu definito “lo scultore della moda” per la sua capacità di realizzare abiti che definivano la silhouette con il solo uso del lycra stretch e di tagli a forma di spirale. E scultore lo è stato per davvero. Sul suo passato, disse: “ho iniziato come scultore negli anni della scuola d’arte, che frequentavo di nascosto da mio padre. Pensava che io frequentassi un normale liceo, ma io il liceo l’avevo abbandonato da un po’”. Da giovane inizia a cucire gli abiti per la sorella Hafida e per l’amica Latifa Ben Abdallah. Il suo primo apprendistato è in atelier con Guy Laroche e, nel tempo libero, dedica lo studio della modellistica scucendo gli abiti di Madeleine Vionnet e Balenciaga. Le sue creazioni, ritenute seducenti, saranno indossate da Greta GarboArletty e dalla poetessa Louise de Vilmorin. Successivamente, il jet set internazionale ambirà ai suoi capi: dive del palcoscenico come Tina Turner e Grace Jones faranno del vestito jersey-stretch la loro uniforme. La mostra, organizzata all’interno della Fondazione voluta dallo stesso Azzedine Alaïa, crea un percorso espositivo che narra gli albori e l’addio alle scene del couturier. Tra archivi, documenti e immagini che hanno un valoro inestimabile per il futuro della moda.

LA MOSTRA DIFFUSA DI YVES SAINT LAURENT A PARIGI

Parigi dedica, inoltre, una mostra itinerante al genio Yves Saint Laurent nella Mecca dell’arte moderna e contemporanea: Centre Pompidou, Museo di Arte Moderna di Parigi, Museo del Louvre, Museo d’Orsay, Museo Nazionale Picasso-Paris e Museo Yves Saint Laurent Paris. Secondo il New York Herald Tribune, la sua prima collezione è stata “la più grande orgia dei sensi della storia della moda”. Se Dior divenne famoso per la sua linea a corolla e per il suo New Look, Yves rispose portando in passerella la linea trapezoidale, più leggera e giovanile. Il suo motto era, dopotutto, “abbasso il Ritz, viva la strada”, a conferma che l’opulenza non era più necessaria e che le donne dovevano essere libere di muoversi. La sua direzione creativa in Dior prende senso con l’evoluzione estetica di una griffe che fece dello sfarzo la sua cifra stilistica. I giovani ribelli francesi, che si trovavano lungo la rive gauche della Senna, iniziarono a vestire Dior grazie alle sue creazioni. E a quella riva, Saint Laurent deve molto, probabilmente il suo vero inizio. Da lì a poco, infatti, verrà scritto il capitolo più importante della sua vita: Yves Saint Laurent Rive Gauche. Negli anni Sessanta introdusse, nella moda femminile, capi di uso esclusivamente maschile: tailleur pantalone, sahariane e smoking femminile. Alla sua donna, così, conferisce una certa forza. Saint Laurent si rivolse anche all’arte, trovando ispirazione attraverso le opere di MondrianMatisse, PicassoTom Wesselman e Andy Warhol. Non è un caso, quindi, che è proprio allo stilista francese, nel 1983-84, il Metropolitan Museum of Art di New York dedichi la sua prima mostra a un designer vivente.

– Stefania Carpentieri

EXPOSITION 28.01.2022 – 24.10.2022

ALAÏA AVANT ALAÏA
LA GENÈSE D’UN STYLE
Fino al 24 ottobre 2022
Fondation Azzedine Alaïa
18 Rue de la Verrerie, Parigi
https://fondationazzedinealaia.org/

Yves Saint Laurent aux musée
Fino al 18 settembre 2022
Centre Pompidou
Musée d’Art Moderne de Paris
Musée du Louvre
Musée d’Orsay
Musée National Picasso-Paris
Musée Yves Saint Laurent Paris
https://museeyslparis.com/en/

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Stefania Carpentieri
Studi umanistici e la passione per la moda che racconta, sin dal suo debutto nell'editoria, su testate giornalistiche nazionali. Dopo un lungo periodo impegnato al rifacimento di un'importante opera enciclopedica, lancia il suo progetto editoriale. Il suo mantra è Memento Audere Semper.