Doppia sede per Bvlgari: una mostra a Roma espone tutti i pezzi più iconici nella storia del brand

Dal 26 giugno al 3 novembre 2019, al Castel Sant’Angelo e a Palazzo Venezia di Roma va in scena la storia di ultracentenaria di questo marchio, da piccola azienda familiare fino a diventare lo status quo del lusso in tutto il mondo

Gina Lollobrigida credit Corbis
Gina Lollobrigida credit Corbis

Ideata dal Polo Museale del Lazio in collaborazione con l’azienda, la mostra BVLGARI, la storia, il sogno ripercorre la vicenda ultracentenaria del marchio, da piccola azienda a conduzione familiare a brand di lusso dal successo planetario oggi in seno ad un mega gruppo francese come quello Lvmh di Bernard Arnault. Una storia totalmente Made in Italy che si apre con il talentuoso argentiere e mitico fondatore Sotirio Bulgari, che nel 1884 approda a Roma in cerca di fortuna. Il percorso si snoda tra aneddoti familiari, strategie commerciali e intuizioni creative che permisero all’azienda di distinguersi a poco a poco nel panorama, grazie all’apporto di documenti d’archivio inediti, foto d’epoca e filmati. In mostra, i gioielli della Collezione Heritage dell’Azienda, alcuni dei quali esposti per la prima volta, e creazioni in prestito da importanti collezioni private, accompagnate dagli abiti di alta moda dalla collezione di Cecilia Matteucci Lavarini.

BVLGARI E LE DIVE DEL CINEMA

Tra i motivi del successo di Bvlgari ci sono state, inoltre, le grandi protagoniste della “Dolce Vita”, dive come Elizabeth Taylor, Gina Lollobrigida, Ingrid Bergman, Anna Magnani e Audrey Hepburn, ricordate come figure cruciali nel momento di rinascita per Roma e l’Italia intera. “Ritenevo e ritengo Bvlgari una realtà italiana fra le più rimarchevoli” afferma Edith Gabrielli, direttrice del Polo Museale del Lazio, “lo è per la storia del gusto, perché da solo il marchio Bvlgari evoca una grande tradizione di tecnica e di bellezza nelle arti applicate. Lo è per la storia del lavoro: non dimentichiamoci, mai, delle centinaia di persone, per lo più nostri connazionali, impiegate nella fabbrica di Valenza o nelle sedi del marchio a Firenze e a Roma. Per questo fare una mostra su Bvlgari e con Bvlgari significa in definitiva fare qualcosa di buono per il nostro paese”.

-Giulia Ronchi

BVLGARI, la storia, il sogno
26 giugno – 3 novembre 2019
Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 Roma, 00186 Roma
+39 066819111             

Palazzo Venezia
Via del Plebiscito,
00186 Roma
+39 06 6780131

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.