Torna nella Capitale Altaroma: il cinema incontra la moda per l’edizione estiva della fashion week

La manifestazione capitolina dedicata alla moda torna con le tre sezioni In Town, Fashion Hub e Atelier, e tante nuove proposte del made in Italy. Ecco tutte le proposte, fino al 1 luglio

Altaroma 2018. Ph. Instagram Altaroma
Altaroma 2018. Ph. Instagram Altaroma

“Rome is my runway, Rome is my set”. È questo lo slogan per i nuovi talenti della creatività italiana che si danno tutti appuntamento ad Altaroma, in programma fino al 1 luglio nella Capitale. La manifestazione, che si svolge nella suggestiva scenografia degli Studi di Cinecittà, si fa promotrice dei talenti emergenti della moda che raccontano con entusiasmo percorsi stilistici e visionari, guardando oltre i confini del fashion. Edizione numero 14 per “Who Is On Next?” progetto di scouting della manifestazione capitolina dedicata ai new talents, nato in collaborazione con Vogue Italia. Non mancherà Portfolio Review, sezione per scoprire i giovani più promettenti. Giochi sartoriali – preziose estensioni della manualità dei creativi coinvolti – diventano abiti unici da indossare e da portare.

Altaroma 2018. Ph. Instagram Altaroma
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I TALENTI EMERGENTI

In passerella tanti gli emergenti che fanno della loro storia una vera e sensazionale sfida creativa che diventa il momento per divertirsi con la couture e il ready to wear. Si parte con l’esposizione fotografica di Michael Stabile, visitabile fino al 30 giugno, nella sezione In Town, mentre prosegue il meticoloso lavoro di ricerca di Accademia Factory by Accademia Costume & Moda, diretta da Lupo Lanzara, ormai un format consolidato non solo per i designer, ma anche per chi ha la passione di lavorare dietro le quinte teatrali attraverso l’arte del costume. La scuola di moda Ida Ferri presenta la collezione couture al tempio di Adriano mentre, al Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale, Sabrina Persechino porta in scena la sua collezione optical per l’autunno-inverno 2018 fatta di pattern e geometrie, ma anche volumi scultorei e architetture. L’Accademia Moda Maria Maiani presenta il 28 giugno incontri tra culture e tradizioni all’Aula Ottagona dell’ex Planetario delle Terme di Diocleziano.

Altaroma 2018. Ph. Instagram Altaroma
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GLI OPENING

A via di Fontanella Borghese opening della boutique Capucci. Marco De Vincenzo sarà, invece, il protagonista di Roman’s Romance, in un incontro al Museo Maxxi moderato dalla giornalista di D-La Repubblica Chiara Tronville. Non poteva mancare, anche per questa edizione, Creative District il progetto promosso da Antonio Falanga e Grazia Marino con le presentazioni delle collezioni, tra le tante, di Asia Neri by Irene Mattei, Sosud by Mario Costantino Triolo e Gian Paolo Zuccarello al Chiostro Dell’Angelicum. Ci sarà inoltre il progetto Showcase, ideato da ICE Agenzia e Altaroma, nato con l’intento di creare connessioni tra i designer emergenti e i brand più consolidati del made in Italy con i buyer, la stampa e i professionisti di settore, italiani e internazionali. Tantissimi i nomi qui coinvolti, quali Alessandra Giannetti, Caterina Moro, Fase Factory, Gaetano Pollice e per i bijoux di Gaia by Gaia Caramazza e Giulia Barela Jewelry, la collezione Urban Park di Antonio Martino.

A.I REACTION

Ci saranno inoltre Italo Marseglia, l’eco-couturier Tiziano Guardini; sfilerà il fascino della cultura persiana di Mihatami, Marianna Cimini, Morfosis, Martina Cella, Obligé, Nico Giani, Asciari Milano e molti altri ancora. Novità per l’edizione estiva della manifestazione il progetto A.I. Re-action, a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques che questa volta hanno ideato uno spazio per artigiani tecnologici che lavorano per inventare e reinventare la moda made in Italy, in un suggestivo percorso espositivo e sensoriale, visitabile sino a sabato 30 giugno negli Studi di Cinecittà. Per Portugal Fashion torna la collaborazione tra Altaroma e i vincitori del Bloom Contest 2018 che dalla penisola iberica giungono in Italia per presentare le loro collezioni ready to wear fall-winter 2018/19 allo Studio 10 di Cinecittà. Moi Multiple porta invece sul catwalk la collezione spring-summer 2019 con il progetto IILA, un incontro creativo a Roma in collaborazione con la segreteria Socio-Economica dell’America Latina, a cura di Maurizio Passeri, Ino Mantilla ed Esperanza Azola.

VIVA I MILLENNIALS

Per Alessandro Giada contrasti e un inno alle millennials e alle hit girls del momento con una capsule collection che gioca sui contrasti e sulla capacità di reiventarsi. Sylvio Giardina presenta “Lovers” collezione di alta moda autunno-inverno 2018/19. Il magico mondo del Cinema si fonde con la moda tra giochi onirici e la proiezione del film “La moda proibita. Roberto Capucci e il futuro dell’alta moda” che sarà un percorso visivo proiettato negli studi di Cinecittà grazie alla collaborazione dell’Istituto Luce. Nel set dell’antica Roma che ha ospitato le dive della Hollywood sul Tevere, si svolgerà la sfilata omaggio all’estro creativo del maestro Renato Balestra che con il suo blu è ambasciatore della moda italiana nel mondo. Da non perdere il 29 giugno Iconoclasti, al Teatro 1 di Cinecittà, tributo estetico alla storia del costume e degli stilisti che hanno vestito e vestono Raffaella Carrà. E poi, ancora, le scuole con i cromatismi dell’Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia di Belle Arti di Napoli, Accademia Altieri Arte e Moda. Infine, nella giornata del 1 luglio, ci terrà Next Trend, con cento diversi look e dieci stilisti per celebrare la moda e il concorso nazionale, edizione numero 28 promosso da CNA Federmoda.

– Gustavo Marco P. Cipolla

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.