Firenze, giochi di specchi nel nuovo allestimento del Museo della Moda. Tutte le foto

Codici estetici e figurativi comuni all’arte e alla moda si susseguono in Tracce. Dialoghi ad arte, il rinnovato progetto allestitivo del museo fiorentino. Proprio a Palazzo Pitti, a giugno 2018, aprirà la nuova mostra sviluppata con Fondazione Pitti Immagine Discovery

Tracce. Dialoghi ad arte, Museo della Moda e del Costume - Palazzo Pitti, Firenze. Foto Valentina Silvestrini
Tracce. Dialoghi ad arte, Museo della Moda e del Costume - Palazzo Pitti, Firenze. Foto Valentina Silvestrini

Mancano solo una manciata di giorni alla 93esima edizione di Pitti Immagine Uomo – alla Fortezza da Basso, dal 9 al 12 gennaio – e Firenze si prepara per uno degli appuntamenti annuali di maggiore rilievo, specie sul fronte dell’incremento delle presenze in città, a partire da una novità a Palazzo Pitti. Progettato dall’architetto Mauro Linari e curato da Caterina Chiarelli, Simonella Condemi e Tommaso Lagattolla, il rinnovato allestimento del Museo della Moda e del Costume ha rivoluzionato l’aspetto delle sale espositive della “reggia fiorentina”. La cornice, fortemente storicizzata, sembra dilatarsi per effetto dell’introduzione dei nuovi basamenti specchianti, sui quali abiti, accessori, scarpe ma anche sculture provenienti dalla Galleria di arte moderna di Palazzo Pitti inducono a riflettere sulla persistenza di analogie e codici estetici e figurativi ricorrenti nella storia dell’arte e in quella del costume.

Tracce. Dialoghi ad arte, Museo della Moda e del Costume - Palazzo Pitti, Firenze. Foto Valentina Silvestrini
Tracce. Dialoghi ad arte, Museo della Moda e del Costume – Palazzo Pitti, Firenze. Foto Valentina Silvestrini

L’ACCORDO CON I MUSEI

Rinunciando all’ordinamento cronologico e rafforzando la proposta con una scrupolosa selezione di dipinti, l’allestimento denominato Tracce. Dialoghi ad arte insiste ora sulle corrispondenze formali, senza snaturare la magnificenza di Palazzo Pitti. Resa possibile grazie i fondi dell’accordo siglato nel 2015 fra Gallerie degli Uffizi, Centro Fiorentino per la Moda Italiana, Pitti Immagine e Pitti Discovery, l’operazione ha interessato anche la realizzazione dei nuovi depositi del Museo, ora “assolutamente all’altezza di quelli degli altri grandi musei della moda al mondo dal punto di vista tecnologico”, come sottolineato dal Direttore Eike Schmidt. Dopo Karl Lagerfeld – Visions of Fashion e il Museo Effimero della Moda, per il mese di giugno 2018 è stato infine annunciato il nuovo capitolo della collaborazione in essere. Prodotta dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery, ideata e curata da Stefano Pilati, la mostra EVOLUZIONE – INVOLUZIONE – RIVOLUZIONE sarà allestita nelle sale del Museo degli Argenti, sempre a Palazzo Pitti e resterà aperta fino al 21 ottobre 2018.

– Valentina Silvestrini

https://www.uffizi.it/

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Spazio espositivoPALAZZO PITTI
IndirizzoPiazza Dei Pitti - Firenze - Toscana
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.