La natura alle pareti in Printed Wallpaper. Nuova serie di carta da parati per Elena Carozzi

Da sempre legata a una dimensione ibrida tra l’arte e la decorazione, Elena Carozzi presenta la nuova serie di carte da parati ispirate dalla natura e predisposte per molteplici utilizzi. Ecco alcune immagini

La Collezione Printed Wallpaper di Elena Carozzi
La Collezione Printed Wallpaper di Elena Carozzi

Arte, design, disegno, decorazione: sono diversi gli elementi che confluiscono in Printed Wallpaper, la nuova collezione di carte da parati stampate in digitale realizzata da Elena Carozzi (Milano, 1967). Al centro, l’elemento naturalistico, che parte da una ricerca sulle carte dipinte a mano sviluppata negli anni dall’artista e si ispirata alla pittura di interni della tradizione postimpressionista francese. “L’origine delle mie opere proviene dall’osservazione della natura, da lì traggo spunto: colore, luce e materia definiscono un campo di ricerca inteso come continua investigazione della forma pittorica”, racconta Elena Carozzi a Artribune. “Successivamente il soggetto mi suggerisce l’uso dei materiali e delle tecniche”.

PRINTED WALLPAPER DI ELENA CAROZZI

La particolarità di Printed Wallpaper è quella di riuscire a preservare la dimensione del segno pittorico realizzato a mano, grazie a un accurato lavoro di scansione, controllo delle coloriture e stampa digitale di alta tecnologia: il risultato finale, ottenuto su supporti pregiati per la stampa, permette di restituire sensazioni visive e tattili del prototipo originale. “Questa produzione è il risultato di una ricerca sulle carte dipinte a mano che ho sviluppato negli anni connotando la sua peculiare ricerca tra arte e decorazione”, prosegue l’artista. “Penso che la carta da parati sia utile se si ha la necessità di illuminare o aumentare la percezione dello spazio o per impreziosire un progetto, trovo che sia molto versatile e che possa dialogare in una casa ‘minimale’ che in ambienti più vissuti”, conclude. Printed Wallpaper, inoltre, è concepita per avere molteplici impieghi: le carte possono rivestire interamente una stanza o decorare alcuni spazi in relazione con altri oggetti e opere d’arte; sono disponibili come serie o possono essere posate su superfici circoscritte, su pannelli incorniciati come quadri, allestiti come pannelli decorativi, o inserite nelle riquadrature modanate di boiserie. Ecco alcune immagini della serie.

– Giulia Ronchi

www.elenacarozzi.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.