Da van Gogh a Klimt: 6 orologi Swatch ispirati ai capolavori del MoMA

Il 4 marzo l’iconico brand svizzero lancia in tutto il mondo un’edizione speciale di 6 modelli che reinterpretano le opere di celebri maestri dell’arte moderna in collezione al Museo di New York.

Il Sogno – La Notte Stellata – The City and Design, The Wonders of Life on Earth, Isamu Kurita – New York – Composizione in ovale con piani di colore 1 – La Speranza II
Il Sogno – La Notte Stellata – The City and Design, The Wonders of Life on Earth, Isamu Kurita – New York – Composizione in ovale con piani di colore 1 – La Speranza II

Icona di stile per intere generazioni, fin dalla sua nascita negli Anni Ottanta la Swatch ha portato avanti joint venture con l’arte contemporanea, tutte riguardanti il design dei suoi orologi. Ora questa liaison prosegue nell’ambito della sua serie Museum JourneySwatch X MoMA, dove il celebre marchio svizzero rielabora le opere di cinque famosi artisti d’arte moderna conservate nel museo statunitense con sei modelli in edizione speciale. L’assortimento – disponibile nei negozi Swatch di tutto il mondo e sul sito, nonché nei MoMA Design Store globali e sulle loro pagine web a partire dal 4 marzo 2021 – è, infatti, caratterizzato da sei creazioni uniche, ispirate alle opere della collezione MoMA.

Swatch x MoMA
Swatch x MoMA

 

GLI SWATCH ISPIRATI A VAN GOGH, KLIMT, MONDRIAN IN COLLEZIONE AL MOMA

Si tratta di La Notte Stellata (1889) di Vincent van GoghLa Speranza II (1907-1908) di Gustav KlimtIl Sogno (1910) di Henri RousseauComposizione in ovale con piani di colore 1 (1914) di Piet MondrianThe City and DesignThe Wonders of Life on Earth, Isamu Kurita (1966) di Tadanori Yokoo, e New York (1968) sempre dell’artista giapponese, classe 1936: anche la confezione che conterrà questi sei modelli – un’edizione speciale pensata per i collezionisti – sarà un’opera d’arte perché ispirata alla Blade Stair, la nuova scala disegnata da Diller Scofidio + Renfro e costruita all’estremità ovest del MoMA Store, diventata in poco tempo una delle attrazioni del museo.

Swatch x MoMA
Swatch x MoMA

GLI OROLOGI SWATCH NELLA COLLEZIONE PERMANENTE DEL MUSEO

Swatch è molto lieta di celebrare un nuovo passo della sua ricca storia con il MoMA, che include diversi orologi Swatch nella collezione permanente del museo. È un vero onore potere reinterpretare capolavori di Vincent van Gogh, Gustav Klimt e Piet Mondrian ed evidenziare la nostra passione per l’arte e gli artisti del XX secolo”, commenta Carlo Giordanetti, CEO dello Swatch Art Peace Hotel, la residenza internazionale degli artisti di Swatch con sede a Shanghai. Il MoMA dispone, infatti, di tre orologi del brand svizzero all’interno della sua collezione permanente: GB100 (1983), GK100 Jelly Fish (1985) e SFK100 Jelly Skin (1998). Senza dimenticare, poi, le quattro esposizioni che lo hanno visto protagonista tra le sale del museo: Humble Masterpieces (2004), Architecture and Design: Inaugural Installation (2004-2005), Standard Deviations: Types and Families in Contemporary Design (2011-2012), e, più recentemente, Items: Is Fashion Modern? (2017-2018).

Swatch x MoMA
Swatch x MoMA

LA COLLABORAZIONE CON L’ARTISTA BEATRIZ MILHAZES SU SWATCH X YOU

Siamo inoltre estremamente felici di inserire orologi disegnati basandosi sulle opere di artisti contemporanei molto quotati, come Tadanori Yokoo e Beatriz Milhazes”, continua GiordanettiQuest’ultima entrerà nel nostro programma speciale Swatch X You”. Swatch X You è la linea customizzata che consente di creare uno Swatch personalizzato e il brand svizzero ha collaborato con l’artista Beatriz Milhazes per inserire tre delle sue opere della collezione MoMA – Suculentas Beringelas (Succulent Eggplants) (1996), O Espelho (The Mirror) (2000), e Meu Bem (2008)- sulla piattaforma. “Siamo orgogliosi di dare seguito all’attuale collaborazione tra MoMA e Swatch con questa nuova collezione di orologi ispirati alle opere d’arte della collezione MoMA”, conclude Robin Sayetta, Associate Director of Business Development del MoMA. “L’impegno di MoMA nell’integrare il buon design nella vita di tutti i giorni è incarnato negli orologi Swatch”.

– Claudia Giraud

https://www.swatch.com/it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).