Nasce Avogo, per aprire gli avocado in sicurezza. A idearlo Pietro Pignatti un designer di 16 anni

Il progetto è nato da un’esigenza personale ed è stato realizzato grazie al crowdfunding. Il ricavato è andato a favore di due buone cause

Pietro Pignatti, Avogo, via Instragram
Pietro Pignatti, Avogo, via Instragram

Il TIME ha nominato kid of the year Gitanjali Rao, una ragazza di quindici anni che ha sviluppato una app per verificare atti di cyberbullismo; l’anno scorso era stata la volta di Greta Thunberg. Esiste una generazione di teenager impegnati nel contribuire a rendere il mondo un posto migliore e fra questi c’è anche Pietro Pignatti. Ha 16 anni, vive a Londra, genitori italiani, frequenta il Brighton College. Un giorno si trova ad affrontare un problema. Lui adora gli avocado ma, pranzando tutti i giorni a scuola, non sa come aprirli. Di certo non può viaggiare con un coltello su un treno e tantomeno portare oggetti taglienti a scuola. Il design è funzionalità e nasce così l’idea dell’ Avogo, l’unico accessorio al mondo nato per aprire gli avocado in assoluta sicurezza.

IL DESIGN SECONDO PIETRO PIGNATTI

“Insieme ad un gruppo di miei compagni di classe ci siamo messi a disegnare un prodotto di design utile a questo scopo che potesse diventare anche un accessorio esteticamente accattivante”,racconta Pietro. Ovviamente il ragazzo deve fare i conti con i primi problemi, come coprire i costi di un progetto simile? “Abbiamo la fortuna di vivere in un’epoca dove esistano i social network che spesso sono demonizzati ma possono essere usati anche in modo costruttivo”.Aprono così un progetto di crowdfunding su Kickstarter, grazie ai social network raccolgono oltre 3500 sterline per produrre 250 pezzi. “Non è stata solo un’esperienza arricchente, veder nascere un’idea, portarla avanti, ma sapere che alla fine riesci a restituire qualcosa alla collettività che ti ha aiutato nel progetto”. Isoldi raccolti dalla vendita sono andati alla Fondazione della sua scuola che finanzia borse di studio per profughi siriani che vogliono entrare nel college inglese. È il successo: il Daily Mail, Il Telegraph, si accorgono dei ragazzi e dell’ Avogo. “L’interesse è stato notevole tanto è che adesso stiamo producendo un secondo set di 150 pezzi Avogo e questa volta saranno prodotti in Italia. Era una cosa a cui tenevo molto, non solo perché i miei genitori sono italiani, ma anche perché apprezzo l’artigianalità dell’Italia e per questo mi sono rivolto alla Coltelleria Saladini, un’azienda che vanta una tradizione antica nella produzione dei coltelli”. 

DESIGN PER UNA BUONA CAUSA

Questa volta i proventi derivanti dalla vendita degli Avogo andranno all’associazione cilena Modatima che da anni si batte per garantire il diritto all’acqua per i contadini che hanno le coltivazioni nella zona di Valparaiso. Pietro è stato definito, un designer talentuoso, ma se gli chiediamo cosa voglia fare da grande, non ha ancora le idee chiare. “L’unica cosa che so è che qualsiasi cosa andrò a fare, vorrei che avesse un impatto positivo sulla società”. Potremmo sintetizzare questa sua affermazione in imprenditore sociale. In effetti, a parte l’Avogo, Pietro non ha perso occasione per mostrare il suo impegno sociale. Durante il lockdown quando non poteva andare a scuola, ha prodotto 150 kg di gelato che ha consegnato porta a porta utilizzando il passaparola ed i social network. “Ho la passione per la cucina e così ho pensato: cosa posso fare per aiutare il servizio sanitario nazionale inglese NHS in questo momento di difficoltà?”. La sua famiglia possiede un ristorante a Londra che, essendo chiuso durante il lockdown, è stato utilizzato per la produzione del gelato. “Ho raccolto £3469.È stato molto faticoso produrre il gelato, organizzare le consegne, mi sono sviluppato un foglio di calcolo per ottimizzare gli spostamenti da una parte all’altra della città”. 

I NUOVI PROGETTI DI PIETRO PIGNATTI

Pignatti è un vulcano di idee, sta già lavorando ad un progetto di tutoring online per garantire l’accesso alla formazione a chi è in difficoltà economica, (progetto ancora top secret) ma allo stesso tempo ha un desiderio. “L’Avogo è stato un progetto che mi ha entusiasmato ed ora mi piacerebbe trovare una grande azienda di casalinghi interessato a distribuirlo, non è facile lo so, però mai darsi per vinta” 

-Federico Bastiani

Instagram: @avogo_official 

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