Il vetro di Murano si trasforma in realtà aumentata: così i produttori hanno risposto alla crisi

La crisi economica causata dal Covid-19 ha messo in ginocchio tantissime categorie lavorative. A Murano si prova a reagire, coniugando l’antica arte della lavorazione del vetro con l’innovazione del 3D e della realtà aumentata, per incuriosire i clienti e raggiungerli in tutto il mondo.

Murano, DOLCEVITA n5
Murano, DOLCEVITA n5

Valorizzare l’artigianato tradizionale attraverso strumenti digitali: un’idea già in atto da prima della pandemia, ma che con la crisi economica a seguito di questo disastroso 2020 si rende indispensabile.

Murano, lavorazione del vetro
Murano, lavorazione del vetro

IL VETRO DI MURANO IN REALTÀ AUMENTATA

L’hanno capito i produttori di Murano, isola veneziana famosa in tutto il mondo per l’eccellenza legata alla lavorazione del vetro: ora che la Laguna si è svuotata del suo abituale turismo di massa, l’unica via per non soccombere è cercare di raggiungere i clienti di tutto il mondo. Ecco perché è fondamentale l’aiuto della tecnologia, come ha dimostrato l’azienda Vaporetto: senza bisogno di app, ha creato un sistema di realtà aumentata attivabile dal sito, dalla pagina Facebook o Instagram. Basta fare click sull’oggetto desiderato, “puntarlo”, attraverso la fotocamera, nell’angolo della casa in cui lo si vorrebbe vedere e valutare il risultato. Il sistema, già sperimentato da grandi marchi come Ikea, come pure dal mondo dell’arte, viene applicato per la prima volta al design del vetro.

Murano
Murano

PARLA L’IDEATORE DEL VETRO DI MURANO IN REALTÀ AUMENTATA

“Durante il lockdown, con Venezia e le sue isole totalmente deserte, ho cominciato a riflettere su come poter aiutare a far conoscere le meraviglie in vetro di Murano a tutte le persone che non potranno venirci a trovare di persona ancora per diversi mesi”, racconta Enrico Trabacchin, fondatore di Vaporetto, l’azienda che ha lanciato l’innovativo canale di promozione dei prodotti. “La mia risposta è la realtà aumentata: questa tecnologia permette a chiunque di avere un vaso o un bicchiere di Murano davanti a sé, ovunque. Murano è un’isola che amo profondamente e che frequento da sempre. Sono convinto che questo tipo di promozione possa rappresentare un buon modo di continuare a far conoscere l’antica arte del vetro di Murano nel mondo. L’emergenza Coronavirus ha impattato in maniera molto forte sui flussi turistici, sulle fiere, sui meeting internazionali: è tutto fermo e chissà quando potremo tornare alla normalità. Con la realtà aumentata possiamo far provare a chiunque parte dell’esperienza che si vive gironzolando tra le calli e le fornaci di Murano”.

Murano
Murano

VETRO DI MURANO: LA NUOVA COLLEZIONE DI VAPORETTO

Neanche a dirlo, anche l’azienda Vaporetto si prepara per le festività natalizie, con la collezione realizzata da Cortella&Ballarin che include una quarantina di articoli tra bicchieri, vasi, decorazioni per interni e decorazioni a tema, come ad esempio le palline di Natale in vetro soffiato e la rosa in vetro, omaggio alla secolare tradizione veneziana della “Festa del bocolo”. “La realtà aumentata è particolarmente difficile da realizzare con il vetro, ma siamo riusciti a ottenere un effetto davvero sorprendente”, conclude Trabacchin. “Vi divertirete ad arredare la vostra casa, ma avrete anche l’opportunità di vedere mille anni di artigianato nelle trasparenze dei nostri pezzi”.

-Giulia Ronchi

https://vaporettoglass.it/
Facebook e Instagram: @vaporettoglass

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.