Talmente tanti eventi che la società di PR Camron fa una guida della Milano Design Week 2019

L’ufficio stampa internazionale con recente apertura di sede a Milano ha realizzato anche quest’anno una guida agli eventi della imminente design week, che annulla il concetto di “concorrenza”. Ecco di che si tratta

Salvatori, HiddenRooms, Rain, foto PieroLissoni
Salvatori, HiddenRooms, Rain, foto PieroLissoni

In questi giorni Milano è alle prese con la sua art week annuale, capitanata dal miart e costellata dalle mostre e dagli eventi che la accompagnano. Periodo intenso per tutti gli addetti ai lavori del settore e gli appassionati, se si considera che quest’anno non sarà nemmeno possibile prendersi qualche ora di riposo da una art week e l’altra: terminata miart, infatti, inizia la lunga e intensa settimana dedicata al design con il Salone del Mobile e gli innumerevoli eventi del Fuorisalone, con una Milano suddivisa in “distretti”. Tenere testa a tutti gli eventi è praticamente impossibile, l’unico modo per cavarsela e riuscire a vedere, in poco tempo, le cose più interessanti, è fare una lista dei must see o affidarsi alle tante guide che vengono distribuite in città. A proposito di guide, una è piuttosto curiosa: a compilarla è stato non un editore, bensì un ufficio stampa internazionale con sede anche a Milano, la Camron PR.

CAMRON MILAN PACK

Giunta alla sua decima edizione, Camron Milan Pack è la guida che ogni hanno viene redatta dalla CamronPR per orientarsi nei meandri della design week milanese. La scelta di realizzare la guida nasce nel 2010, all’indomani dell’eruzione del vulcano Eyjafjöll in Islanda, accaduta proprio durante i giorni del Salone del Mobile. Causando non pochi problemi: i tanti visitatori e professionisti del settore giunti a Milano da tutto il mondo, ebbero serie difficoltà nel fare ritorno a casa perché vennero annullati tantissimi voli. Dopo questa “traumatica” esperienza, dall’anno successivo la Camron PR ha deciso di realizzare una guida al Salone del Mobile, che includesse tutte le informazioni sui mezzi e sui trasporti per arrivare e partire da Milano. Insomma, la “Settimana” per antonomasia è così densa che oltre a tutte le riviste e gli organi d’informazione, anche le agenzie di pubbliche relazioni si cimentano a proporre prodotti editoriali…

LA COLLABORAZIONE TRA DIVERSI UFFICI STAMPA PER CAMRON MILAN PACK 2019

La guida inoltre conteneva le informazioni sui clienti e sugli eventi seguiti da Camron durante il Salone del Mobile; ma da quest’anno, la guida include anche eventi rappresentati da altri uffici stampa, dando vita così a una guida completa che abbatte le barriere del concetto di “concorrenza”. “Abbiamo contatti con oltre 80 uffici stampa in tutto il mondo, da cui riceviamo comunicati e inviti da inserire nella nostra guida”, spiega la Camron PR ad Artribune. La guida poi viene diffusa a tutti i contatti mail di Camron, a cui viene chiesto di diffonderla a propria volta, in una sorta di passaparola virtuale (e l’abbiamo ricevuta anche noi di Artribune). Quest’anno Camron Milan Pack vanta un’altra novità: oltre agli eventi e alle mostre, sono state realizzate sezioni intitolate “Cosa fare se rimani a Milano per 24/48/72 ore”, con suggerimenti adatti alla sosta più o meno prolungata in città. E naturalmente non mancano consigli su dove mangiare, bere e rilassarsi dopo una lunga giornata trascorsa tra una mostra e l’altra. 

– Desirée Maida

Guida 2019 http://bit.ly/camron-milan-pack-2019

www.camronpr.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.