18 anni di International Talent Support: un contest, un archivio e un’academy di fashion design

Dopo l’archivio sulla storia della moda, il complesso mosaico del più importante concorso dedicato ai talenti internazionali del design si arricchisce di un nuovo tassello: un laboratorio di formazione che aprirà nel 2020

Finalists with Barbara Franchin, courtesy International Talent Support
Finalists with Barbara Franchin, courtesy International Talent Support

Ultimi giorni per partecipare a ITS – International Talent Support, il più importante concorso dedicato ai talenti internazionali del design, che culmina a metà luglio con un evento che riunisce a Trieste il fashion system mondiale. Ideato e sviluppato dall’imprenditrice triestina Barbara Franchin e dal team della sua agenzia EVE nel 2001, in 18 anni questo contest è cresciuto fino a diventare la piattaforma creativa per talenti emergenti nel campo del fashion design e del design d’accessori e gioielli più autorevole a livello mondiale: molti fra i più di 580 finalisti selezionati per ITS occupano oggi posizioni chiave nei maggiori brand mondiali o hanno lanciato linee personali di successo.

COS’È ITS CREATIVE ARCHIVE

Ha inoltre dato vita all’ITS Creative Archive, una collezione unica che racconta l’evoluzione della moda attraverso 17mila portfolio, più di 220 abiti, 120 accessori, 80 gioielli e più di 700 progetti fotografici digitali provenienti da più di 80 paesi. Fra queste creazioni ci sono alcune fra le prime di Demna Gvasalia, attuale direttore creativo di Balenciaga, Aitor Throup, Peter Pilotto, Richard Quinn e Yuima Nakazato, designer che Franchin ha scoperto quando erano ancora sui banchi di scuola e sui quali ha puntato i riflettori di ITS. “ITS è una vera e propria piattaforma creativa che, attraverso un percorso di evoluzione ed espansione iniziato diciotto anni fa, ha dato alla luce prima il contest e poi l’ITS Creative Archive”, spiega Barbara Franchin, Fondatrice e Direttrice di ITS. “L’ITS Creative Archive è un elemento unico all’interno del patrimonio artistico-culturale italiano, una ricchezza da sostenere e alimentare a beneficio del dibattito sul design in tutte le sue forme e un indubbio volano economico per tutta la comunità. Un luogo vivo, che va oltre la funzione espositiva per diventare attraverso l’ITS Arcademy un laboratorio educativo, formativo e di sperimentazione”.

IL CONTEST

L’ITS Creative Archive è, infatti, la base sulle quale sono state costruite le fondamenta per l’apertura dell’ITS Arcademy che unirà la dimensione espositiva a quella didattica. La parte espositiva includerà l’ITS Creative Archive e mostre temporanee che offriranno uno spazio di dialogo fra il mondo del fashion e quello delle arti, del cinema e del design. La parte didattica sarà rivolta a due tipi di pubblico: quella Pop, con corsi e workshop rivolti alle scuole elementari, medie e superiori di tutta Italia, turisti e tutto il territorio; e quella Professional, dedicata ai professionisti, dove i finalisti delle edizioni passate di ITS potranno ritornare a Trieste come docenti e dove le aziende realizzeranno workshop e progetti speciali. “L’ITS Arcademy aprirà i battenti nel 2020”, conclude Franchin, “e sarà un luogo aperto e a disposizione di tutti, dai 5 ai 100 anni di età”.

– Claudia Giraud

www.itsweb.org
http://jobs.artribune.com/competitions/international-talent-support-2019/2941.php

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

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