Cultura del territorio e vivaismo nel progetto eARTh Growing Creativity a Pistoia

Un progetto speciale è stato da poco avviato nella zona di Pistoia. Terra, arte, creatività: questi tre elementi creano eARTh Growing Creativity, ambizioso progetto della Giorgio Tesi Group di Pistoia

Giardino della Mente Pistoia Ph Claudia Zanfi
Giardino della Mente Pistoia Ph Claudia Zanfi

500 ettari di superfice, oltre 1.500 varietà vegetali prodotte, 200 dipendenti, 4 filiali, esportazioni in oltre 50 paesi. Si presenta così Giorgio Tesi Group azienda leader in Europa per la produzione di piante ornamentali, nel massimo distretto vivaistico italiano. È proprio sul territorio di Pistoia che l’azienda ha deciso di investire la maggior parte delle proprie energie, attraverso iniziative culturali e artistiche, con attività aperte alla città, ai giovani, alle famiglie. Per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, è stato realizzato Il Giardino della Mente opera commissionata all’artista e illustratore Michele Fabbricatore, che ha trasformato il vivaio in palcoscenico. L’installazione è composta da tre grandi totem/sculture di oltre 4 metri ciascuna, tre ‘teste fiorite’ dalle quali crescono piante e fiori, per ricordarci il nostro rapporto ancestrale con la natura, e l’importanza di prenderci cura del nostro giardino interiore.

NATURART

La valorizzazione del verde e la sensibilizzazione verso una rinnovata coscienza ambientale, rappresentano il filo conduttore delle iniziative culturali della Fondazione Giorgio Tesi. Nel 2010 ha costituito una società editoriale, Giorgio Tesi Editrice, per la pubblicazione del trimestrale NATURART, che racconta le eccellenze artistiche, culturali, naturalistiche di tutto il territorio pistoiese.  In concomitanza con Pistoia ‘Capitale della Cultura’ (2017), la Fondazione Giorgio Tesi ha lanciato la prima residenza d’artista all’interno di un vivaio, per legare l’arte alla terra. Questo primo appuntamento ha visto la partecipazione di 40 artisti provenienti da tutto il mondo: fotografi, poeti, registi, illustratori, a contatto con la natura. Nell’arco di due mesi gli artisti hanno raccontato Pistoia attraverso le proprie visioni e condiviso l’esperienza con un pubblico di circa mezzo milione di followers online. Tra le oltre 500 immagini prodotte, una selezione è diventata la mostra fotografica #RaccontaPistoia, ospitata al Palazzo Comunale di Pistoia.

IL MURALE DI MILLO

L’iniziativa più recente è il supporto alla realizzazione dell’opera dello street artist di fama internazionale Millo, progetto parte de ‘Il Giardino di Cino’, ideato dall’organizzazione culturale SPICHISI per il recupero di un vicolo abbandonato al degrado nei pressi del centro città. Per questo luogo Millo ha ideato un murales di grande poeticità, in cui racconta di due personaggi che vivono lo spazio urbano chiusi in loro stessi. Solo il ritrovato rapporto con la natura farà riaprire i loro cuori. Il vicolo Bacchettoni è stato così rigenerato grazie all’intensità della pittura dell’artista, oltre a interventi di decoro urbano, una nuova illuminazione, e soprattutto la piantumazione di vegetazione, fiori e piante. Ecco che il rispetto dell’ambiente e della natura, vengono stimolati da azioni artistiche e da riflessioni sulla cultura locale, in grado di sensibilizzare il senso civico dei cittadini e dei giovani. Come afferma il famoso agronomo francese Gilles Clément “il pianeta è come un unico grande giardino, e l’umanità è il suo giardiniere. Spetta quindi a noi tutti, indistintamente, avere cura di questo giardino, esserne responsabili e saperlo salvaguardare”.

Claudia Zanfi

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.