Ricevere cultura a casa per posta: è Hoppípolla il progetto di 4 giovani italiani

Quattro ragazzi italiani, di diversa provenienza geografica e con professionalità differenti, hanno dato vita ad un progetto di cultura indipendente… per corrispondenza. Una piccola scatola a sorpresa che ti arriva a casa ogni mese e che contiene musica, design, arte e piccola editoria.

Hoppipolla
Hoppipolla

Una piccola scatola, recapitata direttamente a casa ogni mese, che contiene però solo “prodotti” culturali. È il progetto tanto affascinante quanto innovativo di un gruppo di quattro ragazzi, diversi per formazione e provenienza geografica, che hanno unito le loro competenze in una sorta di coworking a distanza che ha dato vita ad una nuova tipologia di “prodotto culturale”. Un progetto tutto italiano ma dal nome bizzarro Hoppípolla.

LA CULTURA PER CORRISPONDENZA

Hoppípolla nasce dall’incontro tra Paola Tartaglino, blogger e storica dell’arte che vive a Torino, Nicola Minerva e Simona Basilavecchia, ingegnere e fotografa di Pescara, e Francesco Rellini, romano, già co-founder di Scooterino che si occupa della parte commerciale, del marketing e del business development. Senza un luogo fisico per incontrarsi, ma utilizzando tutti i sistemi tipici dell’epoca dei social network, da Whatsapp a Facebook, i quattro hanno creato un format, Hoppípolla, di cultura indipendente per corrispondenza, che seleziona progetti culturali innovativi e poi li recapita direttamente a casa, confezionati con cura all’interno di una scatola. Un po’ come avviene per gli oggetti che si acquistano solitamente via internet, con la differenza che in questo caso quello che si riceve è un prodotto culturale.

IL PROGETTO

Ma come funziona in pratica? Esistono varie tipologie di abbonamento da 3, 6 o 12 mesi, ma si può anche semplicemente acquistare la scatola del mese corrente, a 29,90 euro, per ricevere a casa una scatola a sorpresa contenente “prodotti culturali”, selezionati tra i migliori creativi in circolazione nel campo del design, dell’arte, della musica, dell’illustrazione e dell’editoria. Hoppípolla contiene ogni mese: un oggetto di design, una pubblicazione editoriale, un suggerimento per scoprire un nuovo gruppo musicale, un prodotto illustrato e una quinta categoria a sorpresa, sempre variabile. Un po’ come il cassettone biologico che arriva sul pianerottolo, però qui non c’è roba da mangiare. Progetti ricercati, unici che difficilmente si avrebbe il tempo e la costanza di scoprire da soli. Hoppípolla è rivolto proprio a quel pubblico di appassionati di cultura indipendente, sofisticata, originale che non hanno però il tempo di fare ricerca. Con una novità: a partire da marzo la casa editrice minimum fax lancerà la sua nuova collana di Classici italiani in anteprima con la scatola Hoppipolla.

 

– Mariacristina Ferraioli

 

https://hoppipolla.it/box-12/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.