Una mostra a Roma e un sito: nasce ADA, piattaforma per il collezionismo online

Palazzo Doria Pamphilj a Roma ospita un nuovo progetto dedicato al collezionismo di arte contemporanea, design, modernariato e vini pregiati…

Carne 2015, sasso di marmo, coltello

Ne abbiamo parlato già tante volte. Il collezionismo online è una realtà, almeno all’estero, ormai acquisita. Decisamente meno diffuso è il fenomeno in Italia dove sembra esserci ancora un po’ di diffidenza nei confronti di tutto quello che non viene osservato dal vivo e toccato con mano. Sta però per essere lanciato in Italia un nuovo progetto dedicato all’arte contemporanea, al design e al collezionismo unico nel suo genere: ADA (Your Art and Design Advisor), una piattaforma fondata da Carlotta Mastroianni, giovane art advisor classe 1991.

IL PROGETTO

Alla base del progetto”, racconta ad Artribune Carlotta Mastroianni, c’è l’idea di offrire un servizio completo per il collezionista attraverso un’esperienza personalizzata di consulenza artistica, ma anche legale e fiscale. ADA fornirà consulenze in materia dʼinvestimenti in arte e in design, ma anche di oggetti di antiquariato e modernariato e di vini di pregio italiani e francesi, grazie al supporto dello Studio Associato Mastroianni e di un consulente enologico”. Un progetto a 360 gradi che ha un target molto preciso per quanto riguarda gli artisti e i designer coinvolti, tutti under 40 e soprattutto italiani. “Non volevo creare la classica società di consulenza per l’arte”, continua la Mastroianni, “legata ad un luogo fisico per questo mi sono rivolta al web, ma ADA non è solo una piattaforma online ma è anche un format che ha frequenti incursioni nella realtà”. Tutte le opere d’arte sono catalogate sul sito ma due volte l’anno saranno visibili in mostre nate dalla collaborazione con gallerie private, gallerie e fondazioni.

IL LANCIO DELLA PIATTAFORMA

Il primo di questi appuntamenti dal vivo inaugurerà il prossimo 26 gennaio in occasione proprio del lancio della piattaforma. Gli appartamenti Floridi Doria Pamphilj a Roma ospiteranno la mostra di cinque artisti tutti nati negli anni Ottanta: Luca di Luzio, Silvia Giambrone, JAGO, Gustavo Martini, Miriam Pace. La mostra curata da Pia Lauro mette in relazione le opere degli artisti con gli arredi storici e le opere già presenti nelle sale. Una collaborazione tra ADA e la famiglia Floridi Doria Pamphilj che non si limita alla sola mostra ma che trova uno sbocco naturale anche in un’importante opera di mecenatismo. “ADA è impegnata anche a veicolare”, conclude la Mastroianni, “il premio MEMORIE#, istituito dal Trust Floridi Doria Pamphilj attraverso il quale la famiglia acquisirà, ogni anno, unʼopera dʼarte contemporanea che entrerà a far parte della collezione privata”.

   Mariacristina Ferraioli

www.adadvisor.it

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.