L’artista Tobias Rehberger ci ricasca: dopo le tshirt, una linea di gioielli per Gems and Ladders

Una nuova incursione nel mondo del fashion design per Tobias Rehberger. L’artista tedesco firma una linea di gioielli per Gems and Ladders che sarà in vendita online e nei bookshop dei maggiori musei del mondo.

I gioielli disegnati da Tobias Rehberger per Gems and Ladders
I gioielli disegnati da Tobias Rehberger per Gems and Ladders

Ancora un’incursione nel mondo del fashion design per l’artista Tobias Rehberger (Esslingen, 1966). Dopo aver disegnato tshirt, customizzato macchine e barche, progettato una linea di borse, l’artista tedesco ci ricasca disegnando una linea di gioielli per Gems and Ladders, collezione di gioielleria creata dai collezionisti svizzeri Thomas W Bechtler e Alexander Pertot che propone monili in edizione limitata disegnati da artisti contemporanei. Per Gems and Ladders, l’artista tedesco ha disegnato tre anelli colorati YES, NO, MAYBE che saranno venduti online e nei bookshop dei maggiori musei del mondo.

L’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Rehberger, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 2009, ha abituato il pubblico alla pluridisciplinarietà della sua ricerca. Il suo lavoro si muove da sempre tra arte, architettura e design per indagare il punto di intersezione tra le tre discipline. È l’immaginario della cultura di massa a interessare Rehberger, la commistione tra cultura pop e arte da museo. Le continue deviazioni nei vari campi sono figli di un approccio all’arte sempre più connesso con la vita quotidiana, nella convinzione che l’arte non debba solo essere fruita in maniera frontale, come al museo, ma anche immersa nella realtà.

DALLE MAGLIETTE AI GIOIELLI

Non è la prima volta che Tobias Rehberger si misura con il mondo del fashion design. Già nel 2012 ha, infatti, disegnato una linea di magliette per il marchio Onetshirt, prodotto dal laboratorio milanese Lo Studio. Per realizzare le “tshirt Rehberger” si è ispirato al mondo del gossip: immagini di celebrities scattate di nascosto dai paparazzi in situazioni imbarazzi o non ufficiali rielaborate in digitale e trasformate in acquerelli. Trovano così posto sulle magliette personaggi come Emma Watson, Rihanna, Katy Perry, Justin Bieber, Selena Gomez, Rosie Jones e Julianne Hough, assunte a nuove icone contemporanee. Anche per quanto riguarda i gioielli ci sono dei precedenti. Sempre per Gems and Ladders, Rehberger ha disegnato qualche anno fa una capsule collection intitolata “It’s very warm when the sun comes out’ (1998/2006)” che riproponeva sotto forma di monili le opere più rappresentative dei suoi venti anni di carriera.

 

– Mariacristina Ferraioli

 

http://www.gemsandladders.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.