Più che un viaggio alla scoperta di nuovi prodotti, il Salone – e soprattutto la sua costola del Fuori Salone – si conferma come un’occasione imperdibile per esplorare nuove idee e riflessioni sulle mutazioni di casa e società. L’approfondimento principale è dato dalle mostre e da nuove, imperdibili concept collections: ecco le nostre segnalazioni.

DESIGN NOMADE

La mostra Design Nomade a cura di BASE Milano con le suggestioni di Stefano Mirti e numerosi progetti di designer, aziende e università, propone oggetti e progetti pensati per essere sempre in viaggio, micro-architetture che si possono spostare e che nascono come spazi di condivisione. Come nel caso di Nomadic Life, oggetti ispirati alla cultura giapponese di Gerardo Osio e Microarc un modello abitativo modulare, trasportabile e tecnologico realizzato da Modom, per citarne solo alcuni. La mostra si amplifica nell’installazione nomade progettata dal collettivo romano Orizzontale.
BASE, via Bergognone 34

Belgitudine, Palazzo Litta, Milano
Belgitudine, Palazzo Litta, Milano

BELGITUDINE

Belgium is Design torna a occupare gli spazi lussuosi di Palazzo Litta, ospite del progetto collettivo realizzato da DAMN° Magazine e Mosca Partners. Due stanze al primo piano ospitano Belgitude, una selezione di 10 team di designer in collaborazione con importanti aziende locali. Si intrecciano esperienze e culture creative diverse con esiti sorprendenti come nel caso della collaborazione tra Xavier Lust e Charles Schambourg By Nacarat che dà vita al prototipo di una seduta imbottita realizzata in alluminio e pelle. Fortunatissimo anche l’incontro tra il designer Julien Renault e l’azienda Kewlox che genera un’interpretazione fresca e innovativa delle caratteristiche architetture modulari di Kewlox.
Palazzo Litta, Corso Magenta, 24

Objets Nomades, Palazzo Serbelloni, Milano
Objets Nomades, Palazzo Serbelloni, Milano

OBJETS NOMADES

Ritorna la suggestione del nomadismo nelle nuove 10 proposte della collezione Objets Nomades presentata anche quest’anno dal marchio del lusso francese Louis Vuitton. La mostra è un’occasione per scoprire una vera e propria eccellenza manifatturiera nella lavorazione del cuoio, ma anche e soprattutto uno spunto per riflettere su come gli oggetti possono essere ripensati come dei veri e propri trasformabili e trasportabili, da piegare e spostare tra le nostre mille abitazioni provvisorie oppure da utilizzare nel contesto di una vita all’aperto molto nomade e bohémienne. Da segnalare dentro l’incredibile geode atterrata nel cortile anche lo splendido arredo modulare Ensemble Dune di Pierre Cardin realizzato nel 2014 da Louis Vuitton e tratto dal progetto mai realizzato “Maquette“ del 1972.
Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16


- Giorgia Losio

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Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.