Arte e design a colazione. The Breakfast Pavillion, a Venezia nei giorni della Biennale

Nei giorni della vernice della Biennale d’Arte, un progetto curatoriale trasforma la galleria A Plus A di Venezia in un hub creativo. A fare gli onori di casa, dal 10 al 12 maggio, saranno gli artisti Anna Sophie Berger, Olaf Nicolai e Nicole Wermers.

Jochen Holz, Incalmo
Jochen Holz, Incalmo

Che cosa c’è di più serio in Italia della colazione al bar? Il rito della condivisione mattutina di cibo e idee attorno a un tavolo è più vitale che mai: amici, colleghi e familiari si incontrano, preparandosi ad affrontare la giornata, ma soprattutto si incontrano le idee e punti di vista diversi, in uno choc spesso fecondo. L’idea del confronto tra discipline differenti ma contigue è alla base del progetto The Breakfast Pavillion, creato a sei mani dal curatore trentacinquenne della Kunsthalle di Vienna, Luca Lo Pinto (Roma, 1981), e dal duo creativo M-L-XL formato da Marco Campardo e Lorenzo Mason. Nei giorni della vernice della Biennale d’Arte di Venezia, dal 10 al 12 maggio, i tre trasformeranno gli spazi della galleria A Plus A in un luogo di scambio per artisti e designer. Una caffetteria-galleria-store, informale e multifunzione, pensata per permettere agli addetti ai lavori delle due discipline di incontrarsi, confrontarsi e, perché no, ristorarsi nella fascia compresa tra le 12 e le 19.

COLAZIONI D’ARTISTA

Numerosi designer internazionali, eterogenei per formazione e orizzonti e appartenenti a generazioni diverse, dai mostri sacri come gli ex del collettivo Memphis Nathalie Du Pasquier e George Sowden e il francese Pierre Charpin agli scandinavi nati negli anni Ottanta Fredrick Paulsen e Kristoffer Sundin, passando per Martino Gamper, Jochen Holz, Harry Thaler e molti altri, partecipano al progetto con oggetti e prototipi realizzati appositamente per l’occasione. Nelle tre mattinate, il padiglione ospiterà un happening, con delle vere e proprie colazioni d’artista approntate da tre ospiti: Anna Sophie Berger (1989, Vienna, Austria) e la madre Claudia prepareranno per i loro invitati un pane integrale che è già stato in diverse occasioni al centro della riflessione dell’artista austriaca, come elemento scultoreo in alcune installazioni realizzate negli ultimi anni e nell’opera Skill Gradient, del 2015, mentre Nicole Wermers (1971, Emsdetten, Germania) preparerà un piatto che strizza l’occhio al suo recente lavoro editoriale Croissants & Architecture e Olaf Nicolai (1962, Halle, Germania) rielaborerà i cioccolatini ispirati a Marcel Duchamp della serie Apparition of a two dimensional object as a three dimensional shadow in chocolate realizzata nel 2013.

Giulia Marani

Dal 10 al 12 maggio 2017
The Breakfast Pavillion
Galleria A Plus A
Calle Malipiero – Venezia
www.aplusa.it

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Giulia Marani
Giornalista pubblicista, vive a Milano. Scrive per riviste italiane e straniere e si occupa della promozione di progetti editoriali e culturali. Dopo la laurea in Comunicazione alla Statale di Milano si specializza in editoria a Paris X-Nanterre. La passione per l’universo del progetto nasce proprio a Parigi, dove lavora nella redazione della rivista Architectures à vivre (dal 2007 al 2012) e partecipa al lancio di EcologiK, la prima rivista francese dedicata alla progettazione ecoresponsabile. Collabora con Artribune dal 2013 e coordina le pagine dedicate al design da gennaio 2019.