Servizi aggiuntivi per disabili al museo. A Milano per la mostra di Escher debutta la poltroncina SeatingGO

La poltrona semovente disegnata da Letizia Lionello aiuta chi ha difficoltà motorie a muoversi all’interno di ampi spazi. È disponibile a Palazzo Reale di Milano per la mostra dedicata a Escher

La poltrona SeatingGO
La poltrona SeatingGO

Quante volte vi siete sentiti affaticati dopo una lunga passeggiata in un museo, tanto da non riuscire nemmeno a proseguire, e quante volte, invece, avete pensato “ma una persona anziana, o malata, come fa?” Ci ha pensato evidentemente anche Letizia Lionello, allieva di Carlo Scarpa allo IUAV, che ha progettato la poltroncina motorizzata SeatingGOper vivere l’arte in tutta comodità”, come recita lo slogan. In questi giorni la poltrona semovente è a disposizione di tutti coloro che visiteranno la mostra di Escher a Palazzo Reale, fino al 22 gennaio a Milano, dove i “veicoli” sono presenti grazie all’impegno di uno sponsor che ne ha donati sei al Comune meneghino.

UNA POLTRONA PREMIATA
Prodotta dalla azienda bergamasca Tec.Meca è compatta e realizzata per compiere lunghe distanze. Si muove a passo d’uomo e gira e sterza grazie ad un joystick, con una autonomia di 12 ore. Pensata per i musei è però utilizzabile anche in contesti più estesi, anche le fiere d’arte, per permettere a tutti di sfrecciare (con una velocità però che non raggiunge 1 km/h) tra i corridoi e gli stand degli eventi più grandi. Il progetto, che può diventare un servizio aggiuntivo da prendere in considerazione per le strutture più ampie, è stato anche premiato con il Marchio di Qualità DfA Silver di Design for All, perché è di facile utilizzo e non ha connotazione ospedalizzante. Inoltre, prende in considerazione un aspetto a volte ritenuto residuale, invece fondamentale nella qualità della vita delle persone, come il tempo libero e l’intrattenimento…

www.letizialionello.it

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