Lecce: Archistart Studio si aggiudica la rigenerazione dell’ex Galateo

In collaborazione col gruppo Alcotec, i trentenni di Archistart Studio vincono il concorso internazionale di progettazione per la rigenerazione dell’ex sanatorio leccese: costruito in epoca fascista, accoglierà residenze, uno studentato e un mercato sociale. Il tutto all’interno di un parco urbano di oltre 3 ettari.

Foto dello stato di fatto. Fonte: documento a base di gara indetta da Puglia Valore Immobiliare
Foto dello stato di fatto. Fonte: documento a base di gara indetta da Puglia Valore Immobiliare

In stato di abbandono dalla metà degli anni Novanta, l’edificio noto come “ex Galateo di Lecce”, realizzato tra il 1932 e il 1934 dall’Istituto Nazionale Fascista per la Previdenza Sociale nell’ambito delle azioni di contrasto alla tubercolosi, si appresta a conoscere una nuova vita attraverso la valorizzazione del patrimonio esistente e la nascita di un hub destinato a una comunità intergenerazionale. Nel 2018 la Regione Puglia, il Comune di Lecce, la società Puglia Valore Immobiliare e l’Arca Sud Salento, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori della Provincia di Lecce, hanno indetto un concorso internazionale del valore di 80mila euro (con affidamento di incarico da 1,2 milioni di euro), vinto all’inizio del mese di dicembre da Archistart Studio. Attraverso il protocollo d’Intesa, condiviso con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto, si è puntato a salvaguardare la vocazione sociale dell’immobile, oggi considerato un bene culturale, ponendo il tema dell’abitare al centro delle politiche pubbliche, orientate a sviluppare una città più inclusiva. Obiettivo dell’intervento è la definizione di un sistema organico che innalzi la qualità del paesaggio urbano attraverso una proposta articolata, in grado di accogliere gruppi sociali tra loro diversi. Il progetto, infatti, inserendosi in una visione più ampia, è finalizzato a creare un nuovo nucleo vitale per Lecce rispondendo ai bisogni sociali emergenti con l’inclusione sociale, la mitigazione dell’emergenza abitativa, l’aumento della residenzialità giovanile, la promozione di nuove forme dell’abitare misto e solidale e la creazione di nuovi legami tra spazi del vivere, servizi di prossimità e spazi verdi. 

IL PROGETTO DI ARCHISTART STUDIO 

Grazie al progetto di Archistart Studio, l’immobile sarà in grado di accogliere una nuova comunità solidale, in oltre 12mila metri quadrati complessivi, e un mix di funzioni. L’intervento prevede la creazione di nuove residenze sociali e nuovi spazi commerciali accessibili a tutti, al fine di tenere a sistema i concetti di micro-comunità e rigenerazione urbana. Nel dettaglio: 48 appartamenti di diverso taglio, 10 guest house, 1 community manager, 130 residenti; spazi per 35 studenti, 6 laboratori artigianali, 6 imprese sociali insediabili, 1.700 metri quadrati per attività commerciali. Cohousing, studentato, laboratori, guest house e mercato sociale faranno dunque diventare l’ex Galateo un edificio accogliente e multifunzionale, un grande contenitore pubblico capace di generare valore sociale ed economico per la città. 

RESIDENTI, STUDENTI E OSPITI TEMPORANEI INSIEME A LECCE

Un intervento molto articolato, organizzato per blocchi funzionali, nel quale le scelte tecnologiche e impiantistiche sono state sviluppate per consentire l’accorpamento e la separazione delle unità abitative. Il sistema di domotica e sensoristica integrati, ad esempio, permetterà ai residenti di conoscere in tempo reale i consumi e di definire strategie e obiettivi condivisi con la comunità di piano e con l’intera community del complesso. Il cohousing – 53% della superficie totale – è pensato come un sistema modulare e flessibile di abitazioni di differente taglio, in grado di accogliere gruppi sociali tra loro diversi sia per età che per composizione. Da qui la scelta di integrare le residenze per anziani diffuse nelle comunità di piano. Le residenze studentesche – il 7% della superficie – sono collocate nell’ala nord del complesso, ai piani superiori, per stabilire una relazione con gli ambienti pubblici. Si articolano in una successione di alloggi e di spazi di condivisione che favoriranno lo scambio e la sovrapposizione di competenze e saperi. La guest house – 10% della superficie – si trova invece al piano seminterrato, sul fronte sud, come area per gli ospiti temporanei. Questa scelta progettuale mira a concepire la comunità abitante come un organismo aperto, consentendo di ospitare ad esempio residenze artistiche per lo sviluppo di progettualità collettive. I residenti avranno inoltre a disposizione laboratori ed officine per sperimentare e mettere a disposizione della comunità competenze, mestieri e attività e generare economie di scambio e servizi diretti di supporto all’abitare, oltre che una connessione con le tradizioni locali.  

DAL PARCO PUBBLICO AL MODERNO MERCATO SOCIALE

Il mercato sociale – il 16% della superficie – si trova al piano seminterrato e rialzato, in prossimità dell’ingresso principale. Il progetto mira infatti a dotare Lecce di un mercato moderno, dove coesistano il consumo e la vendita. Un ambiente ibrido, con temporary shop, spazi di vendita, ristorazione, caffetteria ed aree per il tempo libero. Il Parco – circa 3 ettari – sarà dotato di un chiosco bar con servizi, una piccola area anfiteatro per manifestazioni, percorsi e attrezzature ginniche. Tutte queste funzioni rappresenteranno un servizio per i residenti e saranno ulteriore occasione di apertura alla città, oltre che di sostenibilità economica per la gestione dell’intero complesso immobiliare.

LO STUDIO CHE HA VINTO IL CONCORSO 

Fondato nel 2015 da Giacomo Potì (Lecce, 1987), Lucio Risi (Roma, 1987), Tommaso Santoro Cayro (Latina, 1987), Davide Tartaglia (Roma, 1987), Archistart Studio è un collettivo di under 35 composto da 15 professionisti con base a Lecce, Roma e Milano. È oggi parte del gruppo Alcotec, con cui condivide il suo percorso di crescita. Sei le parole chiave attorno a cui si sviluppano i loro progetti, alcuni dei quali premiati in Italia e all’estero: abitare, costruire, imparare, lavorare, rigenerare e socializzare. Fil rouge fra temi così diversi è la comunità.In merito all’intervento a Lecce raccontano:“È un progetto molto importante per Archistart Studio in quanto le linee guida principali per l’Ex Galateo corrispondono e sintetizzano le tematiche sviluppate e approfondite negli anni da Archistart in ambito di rigenerazione urbana, community hub e innovazione sociale. Questo progetto innovativo sarà l’occasione per Lecce di sperimentare un modello di comunità che grazie alla presenza di un grande parco pubblico sarà condiviso ed accessibile da tutta la cittadinanza”

-Giulia Mura 

www.archistartstudio.it
www.leccesocialhousing.it

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.