Rigenerazione urbana in Polonia: il parco giochi d’acqua firmato da RS+ Robert Skitek

Un vuoto urbano riprogettato creando aree verdi, ma soprattutto, spazi sicuri dove poter far giocare i bambini liberamente: è questo il progetto dello studio polacco RS+ Robert Skitek

Rigenerazione urbana a Jaworzno in Polonia. foto di Tomasz Zakrzewski
Rigenerazione urbana a Jaworzno in Polonia. foto di Tomasz Zakrzewski

Una ex miniera di carbone a Jaworzno, in Polonia, diventa un parco giochi acquatico con terreni coltivabili, un luogo dove i bambini possono giocare in libertà sotto l’occhio vigile dei genitori, un progetto che dà nuova vita a uno spazio non più utilizzato: su un’area di 6.900 mq lo studio RS+ Robert Skitek ha progettato delle piazze circolari collegate tra loro tramite percorsi, e collocate in una posizione inferiore rispetto al livello della strada. Il parco giochi d’acqua è in effetti circondato da verdi colline, dando anche protezione ai bambini che sono comunque sorvegliati dai genitori accomodati su sedute disegnate ad hoc.

IL PROGETTO

Iniziato nel 2015 e terminato nel 2018, il progetto dà una funzione a un vuoto urbano in cui le persone si possono incontrare e stare insieme, e i bambini possono giocare in libertà. Lo studio d’architettura con sede a Tychy, fondato dall’arch. Robert Skitek ha già realizzato altri progetti in Polonia, sempre focalizzandosi su aree verdi e gioco per bambini. Sono delle linee morbide, che sembrano quasi curve di livello, a disegnare i percorsi e le varie aree. L’illuminazione e le sedute, distribuite lungo le curve, delimitano le piazze, con una presenza maggiore nell’area dei giochi d’acqua. È stato anche progettato un edificio tecnico con servizi igienici, nascosto all’interno di una delle colline lungo il viale principale. “Forme insolite di panche curve creano luoghi verdi e tranquilli, perfetti per riposarsi, incontrarsi con gli amici e guardare il cielo”, afferma l’architetto progettista Robert Skitek. “La vegetazione è stata accuratamente studiata, l’erba frusciante, i cespugli colorati e il prato fiorito completano l’intero progetto. Abbiamo conservato gli alberi presenti nella parte sud che ora creano un’ombra tiepida e fresca nei caldi giorni estivi”. Nell’attesa, o forse dovremmo dire speranza, che un progetto simile venga realizzato anche nelle città italiane, in cui venga consentito all’architettura del paesaggio, ma anche all’arte, di disegnare spazi urbani a misura di cittadino e soprattutto di bambino, vi proponiamo le immagini del parco acquatico di Jaworzno.

– Ilaria Bulgarelli

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.