Herzog & deMeuron progettano la nuova pavimentazione del Park Avenue Armory di New York

Dopo 138 anni, la pavimentazione lignea della Wade Thompson Drill Hall dello storico edificio newyorchese sarà restaurata per un intervento pari a 4 milioni di dollari

Il Park Avenue Armory a New York
Il Park Avenue Armory a New York

Il nuovo anno entra con una grande novità per il Park Avenue Armory di New York, storica ex armeria della Grande Mela che nel corso dei secoli ha avuto differenti destinazioni d’uso, e oggi è sede di fiere d’arte moderna e contemporanea (TEFAF) e di progetti artistici e culturali site specific. L’edificio infatti si appresta a ricevere un considerevole intervento di restauro, che interesserà gli oltre 5mila metri quadrati di pavimentazione della Wade Thompson Drill Hall. Il progetto architettonico, dal valore di 4 milioni di dollari, è di Herzog & deMeuron, con Platt Byard Dovell White come architetti esecutivi.

L’EDIFICIO

In parte palazzo, in parte capannone industriale, Park Avenue Armory colma un vuoto critico nell’ecologia culturale di New York consentendo agli artisti di creare lavori non convenzionali che non possono essere montati nelle tradizionali sale e musei. Con la sua Wade Thompson Drill Hall, che ricorda le stazioni ferroviarie europee del XIX secolo, e una serie di sale d’epoca, l’Armory offre una piattaforma per la creatività per tutte le forme d’arte. La Wade Thompson Drill Hall, in particolare, è il cuore dell’architettura e della programmazione artistica dell’Armory. Per 138 anni, il pavimento di pino giallo della Georgia è stato piattaforma per parate militari, competizioni atletiche e campagne presidenziali. Negli ultimi 11 anni, l’Armory ha collaborato con diversi artisti nella realizzazione di opere site specific di grandi dimensioni, offrendo così al pubblico esperienze artistiche dal grande impatto: ricordiamo, tra tutte, la recente The Let Go di Nick Cave.
Tra gli eventi in programma nel 2019, spicca Drill, il progetto installativo di Hito Steyerl commissionato dal Park Avenue Armory che inaugurerà il prossimo 20 giugno.

IL PROGETTO

Il team di progettazione, guidato da Herzog & deMeuron, ha creato un pavimento per soddisfare una varietà di requisiti estetici, acustici e strutturali. Caratteristica storica dell’edificio, il pavimento gioca un ruolo nel modulare l’acustica dello spazio, e inoltre deve supportare carichi che comprendono banchi di posti a sedere con oltre 1000 persone, camion di grandi dimensioni e opere d’arte pesanti. L’Armory sta sostituendo il pavimento originale in legno di pino con legni della stessa epoca, provenienti da edifici storici di tutto il paese, tra cui la mitica fabbrica di zucchero Domino di Brooklyn. L’ufficio del sindaco di New York, il New York City Council e l’ufficio del presidente di Manhattan Borough hanno assegnato per il restauro della pavimentazione della Wade Thompson Drill Hall 1.925.000 dollari (di cui 1 milione dall’ufficio del sindaco, 875.000 dal consiglio comunale e 50.000 dall’ufficio del presidente Borough). Lo Stato di New York, attraverso il membro dell’Assemblea Dan Quart, ha contribuito con 125.000 dollari. Guidato da una sovvenzione dalla Fondazione Howard Gilman e dal sostegno della Fondazione Stavros Niarchos, l’Armory ha raccolto inoltre altri 225.000 dollari.

UN SIMBOLO DI NEW YORK

“La programmazione creativa di Park Avenue Armory è diventata una pietra miliare della comunità artistica di New York”, ha dichiarato il Commissario degli Affari Culturali Tom Finkelpearl. “La città è entusiasta di fare questo investimento per la pavimentazione della Wade Thompson Drill Hall, che fornisce una piattaforma per artisti audaci e un pubblico desideroso di connettersi”. “Con il supporto della City, la sostituzione del pavimento segnerà un momento di trasformazione per Park Avenue Armory”, ha dichiarato il presidente e direttore esecutivo di Park Avenue Armory Rebecca Robertson. “La pavimentazione è una caratteristica storica e architettonica significativa dell’Armory, regolarmente in dialogo con gli artisti che immaginano e creano il loro lavoro nello spazio e il pubblico che si impegna con esso. Dopo 138 anni di piedi, cavalli, automobili, camion, carri armati, gru e altre attrezzature che vi scorrevano sopra, la pavimentazione aveva bisogno di una ristrutturazione”.

– Desirée Maida

www.armoryonpark.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.