Vanke 3D City, la “città tridimensionale” progettata in Cina dallo studio olandese MVRDV

Ecco le immagini del nuovo progetto del noto studio olandese per il quartier generale della società cinese Vanke: una torre composta da otto blocchi architettonici e concettuali…

Vanke 3D City, Shenzhen, China, 2018 © ATCHAIN Copyright: MVRDV 2018 – (Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries)
Vanke 3D City, Shenzhen, China, 2018 © ATCHAIN Copyright: MVRDV 2018 – (Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries)

Sarà alta 250 metri la Vanke Headquarter Tower, chiamata dallo studio di architettura MVRDV Vanke 3D City. La torre sarà composta da otto blocchi e non solo ospiterà gli uffici della principale società immobiliare cinese ma, seguendo il concetto di città tridimensionale che ispira diversi progetti dello studio olandese, anche un albergo, spazi culturali e commerciali, e abbondanti spazi aperti.

IL PROGETTO

Con una superficie totale di 167.000 mq i blocchi, e la loro intersezione, collegano due lotti separati da una strada, creando diversi spazi semi-pubblici, oltre a tetti giardino e “finestre sul mondo”, grazie alle grandi aperture all’interno di alcuni di loro. Ogni blocco corrisponde a una parola chiave ispirata ai valori fondamentali di Vanke quali “health”, “energy”, “open”, “team”, “green”, “nature”, “future” e “creative”. “Vanke 3D City può essere visto come un nuovo tipo di grattacielo. Partendo dalle richieste, inizialmente rivolte ai due lotti separati, i due singoli edifici della Vanke Group si sono trasformati in una Vanke City”, afferma l’architetto Winy Maas, cofondatore di MVRDV. “Aprendo gli edifici, vengono create una serie di gigantesche sale collettive con vista sulla baia e sul mondo. Le piazze, i giardini e le sale sono collegati da una serie di scale e ascensori, che connettono i molti blocchi in un tessuto urbano che si sviluppa in verticale, una vera città tridimensionale”.

Vanke 3D City, Shenzhen, China, 2018 © ATCHAIN Copyright: MVRDV 2018 – (Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries)
Vanke 3D City, Shenzhen, China, 2018 © ATCHAIN Copyright: MVRDV 2018 – (Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries)

LA CITTÀ TRIDIMENSIONALE

Tutto il progetto si sviluppa verticalmente, compreso il verde pubblico che dal secondo piano interrato raggiunge il primo piano. La rete di piazze e passerelle della Vanke 3D City, oltre a offrire uno spazio ombreggiato e ben ventilato, ristoro dal clima tropicale della città cinese, è progettata per estendersi al di fuori dei lotti nella speranza di collegare con un percorso pedonale tutto il distretto. Il concetto di città tridimensionale era stato già trattato da MVRDV nel progetto Vertical Village del 2009, e li aveva portati a studiare l’evoluzione del design del grattacielo, approdando alla soluzione del “monolite collegato”, ovvero due o più strutture estruse collegate da passerelle. Da qui nasce Vanke 3D City, una città verticale che tramite la composizione di blocchi, risultato dello studio e degli schemi inconfondibili dello studio olandese, crea una grande cubatura e che, grazie a un gioco di vuoti e pieni, sembra quasi impercettibile. Molto importante è il concetto di sostenibilità: oltre a rispettare lo Sponge City Program di Shenzhen nel progettare il parco alla base della torre, proprio per prevenire le inondazioni, tutta la città verticale prevede un sistema di raccolta e riciclaggio delle acque, e facciate ad alte prestazioni. La costruzione della Vanke 3D City dovrebbe iniziare nell’estate del 2019, nel frattempo potete guardare i render del progetto architettonico e urbano, ammirando il grande studio che c’è dietro.

– Ilaria Bulgarelli

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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.