Lo Studio Henn realizzerà il nuovo Gasteig di Monaco. Ecco le immagini

Dopo più di 30 anni di attività il centro culturale Gasteig di Monaco subirà una radicale trasformazione. Il progetto vincente è dello studio tedesco Henn. Vediamolo nel dettaglio

HENN, rendering, Gasteig. Courtesy Architecture HENN. Visualizations MIR
HENN, rendering, Gasteig. Courtesy Architecture HENN. Visualizations MIR

Il Gasteig di Monaco si trova sulla riva destra del fiume Isar, e dal 1985 rappresenta un polo culturale per la città con i suoi 1700 eventi all’anno che spaziano dal corso di computer al Jazz film Festival, attraendo più di 6000 visitatori al giorno. Dopo più di 30 anni di attività il centro culturale cambia aspetto, aprendosi alla città e indicendo un concorso internazionale per il restyling dello spazio. A ottobre è stato proclamato vincitore il progetto dello studio tedesco Henn che disegna la nuova facciata come un palcoscenico, rendendo l’edificio permeabile. Henn è uno studio di architettura con uffici a Monaco, Berlino e Pechino, con oltre 70 anni di esperienza nella progettazione di uffici, spazi culturali, ospedali, ed edifici destinati all’istruzione e alla ricerca.

UN PALCOSCENICO SULLA CITTÀ

Abbattendo l’attuale cortina in mattoni si crea una connessione tra il “nuovo” centro culturale e lo spazio urbano, costituito da un’ampia e imponente scalinata che apre la Gasteig sulla Rosenheimer Straße e, soprattutto, verso il fiume Isar. Nella progettazione dello spazio esterno gli architetti hanno valutato tutti gli aspetti: dall’eliminazione delle barriere architettoniche per rendere l’edificio accessibile a tutti, alla vegetazione scelta non solo per fornire ombreggiatura naturale nei mesi estivi, ma anche con una funzione cromatica. Nell’attuale facciata viene inserito un nuovo elemento architettonico: un ponte di vetro che collega le parti esistenti dell’edificio e conferisce una nuova trasparenza al complesso. Questo “Kulturbühne” (palcoscenico culturale) rappresenta l’identità della nuova Gasteig. Il “palcoscenico culturale” si estende sia orizzontalmente che verticalmente come un continuum spaziale attraverso tutte le sezioni del Gasteig, mantenendo l’identità individuale di ogni elemento, che si tratti della Filarmonica, dell’Auditorium Carl Orff, della biblioteca o del Centro di formazione professionale di Monaco (MVHS). L’ambiente centrale svolge così contemporaneamente la funzione di nodo di circolazione, foyer, spazio espositivo e area per eventi.

HENN, rendering, Gasteig. Courtesy Architecture HENN. Visualizations MIR
HENN, rendering, Gasteig. Courtesy Architecture HENN. Visualizations MIR

LA DISTRIBUZIONE INTERNA

Una volta all’interno, due ampie scalinate conducono al primo piano, il fulcro del palcoscenico culturale. È qui che si trovano i foyer dell’auditorium, insieme alle aree di ristorazione e caffetteria, agli spazi espositivi e quelli destinati agli eventi. A subire una trasformazione sono anche le diverse realtà che compongono il centro culturale: si interviene sull’acustica e sulla distribuzione spaziale della Filarmonica; l’auditorium multifunzionale di Carl Orff viene ridisegnato per diventare un ambiente maggiormente flessibile; la biblioteca si trasforma in uno spazio aperto dedicato alla lettura e allo studio del paesaggio; e il MVHS, comprese le sue aree di informazione e consulenza, si estende lungo il palcoscenico culturale. Infine, situato sopra la Filarmonica, il nuovo ristorante Ausblick costituisce la conclusione verticale del Gasteig, offrendo ai suoi ospiti una vista panoramica che si estende dall’Allianz Arena, oltre la Frauenkirche e verso lo Zugspitze.

Ilaria Bulgarelli

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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.

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