Wrightwood 659. A Chicago arriva un nuovo spazio per la cultura progettato da Tadao Ando

Sede di grandi istituzioni culturali, Chicago, da ottobre, ospiterà un nuovo spazio espositivo nel quartiere di Lincoln Park, progettato dall’architetto Tadao Ando, vincitore del Premio Pritzker nel 1995

Wrightwood 659, Chicago. Ph. William Zbaren
Wrightwood 659, Chicago. Ph. William Zbaron/Rogert Sharoff

A Chicago a ottobre 2018 sarà inaugurato un nuovo spazio espositivo proprio nell’affascinante quartiere di Lincoln Park. Si chiamerà Wrightwood 659, prendendo il nome dalla strada in cui si colloca,e ospiterà due mostre annuali che si divideranno tra arte e architettura. Lo spazio è stato voluto da Fred Eychaner, creatore della Fondazione Alphawood, un’organizzazione filantropica impegnata in gran parte nel campo della difesa, delle arti, dell’uguaglianza LGBT e dei diritti civili.

LO SPAZIO

Il progetto di ristrutturazione, del palazzo risalente agli anni ’20, è stato realizzato dall’architetto giapponese di fama internazionale Tadao Ando, vincitore del famoso Premio Pritzker nel 1995. “Volevamo creare uno spazio che offrisse un ambiente intimo per guardare e pensare all’arte e all’architettura”, ha dichiarato Sandhya Jain-Patel, direttore del Wrightwood 659 ed ex capo del dipartimento dedicato alle arti indiana, himalayana e del sud-est asiatico di Christie’s New York. Una nomina, la sua, ancora in forse: recenti indiscrezioni metterebbero infatti in dubbio il suo trasferimento a Chicago. Venendo al progetto, l’architetto ha cercato di mantenere la struttura esterna esistente in mattoni rossi, tipica del quartiere, lavorando invece in maniera radicale per ciò che riguarda gli interni, creando una superficie espositiva che raggiunge quasi i 1700 mq.

LA MOSTRA INAUGURALE

Per la mostra inaugurale, che sarà ufficialmente aperta al pubblico il prossimo 13 ottobre, sono state scelte due figure emblematiche: l’architetto che ha ideato Wrightwood 659, Tadao Ando e Le Corbusier. Il progetto si svilupperà nei tre piani dello stabile e raccoglierà più di 100 tra disegni, schizzi e tavole del grande progettista francese in un percorso curato da Eric Mumford, Rebecca e John Voyles, professori di architettura della Washington University di St. Louis. Gran parte dei lavori proverranno dalla collezione dell’Art Institute di Chicago. La sezione, invece, dedicata al vincitore del Premio Pritzker che occuperà l’ultimo piano dello stabile, sarà supervisionata da Dan Whittaker, dottorando in architettura presso l’Illinois Institute of Technology. Per visitare la mostra sarà necessario prenotare i biglietti sul sito internet di Wrightwood 659, poiché il numero di entrate giornaliere è limitato.

IL PROGRAMMA PER IL 2019-2020

Per il futuro sono già in programma numerosi progetti. A giugno 2019 si celebrerà il 50° anniversario dai Moti di Stonewall, una pagina nera nella storia americana: l’estate 1969 vide infatti New York attraversata da violenti scontri tra la comunità omosessuale e la polizia. Nell’autunno del 2019 sarà invece protagonista il pittore giapponese Tetsuya Ishida (1973-2005) con una mostra realizzata in collaborazione con il Museo Reina Sofia di Madrid. Nella primavera del 2020 l’arte cinese sarà invece al centro con una grande esposizione di arte sperimentale presentata con l’aiuto di Smart Museum of Art dell’Università di Chicago. Il curatore sarà il famoso storico dell’arte cinese Wu Hung.

– Valentina Poli

www.wrightwood659.org

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AutoreTadao Ando
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.