Milano lancia l’ArchiBike, il tour in bici tra gli hotel di design durante l’Arch Week

Un tour in bici per Milano alla scoperta degli hotel di design più interessanti della città: è una delle proposte più originali in programma per l’Arch Week

ArchiBike a Milano
ArchiBike a Milano

Unire la passione per la bici alla scoperta degli hotel più glamour e contemporanei della città, guidati dai designer che li hanno progettati. È ArchiBike, format ideato da TOWANT ed inaugurato a Bolzano qualche settimana fa, tra le iniziative più interessanti della prossima Arch Week milanese, la settimana dedicata all’architettura e alle trasformazioni urbane che, come vi abbiamo raccontato, si svolgerà dal 12 al 18 giugno e che si preannuncia ricca di eventi diffusi per la città e di ospiti internazionali. Una manifestazione importante, e non potrebbe essere altrimenti date le profonde trasformazioni urbanistiche che hanno coinvolto la città negli ultimi anni, che si aggiunge all’ampio ventaglio di offerte culturali e turistiche promosso dall’amministrazione comunale. La formula vincente è quella di creare settimane ad hoc dedicate ad un settore specifico, formula mutuata, neanche a dirlo, dalla Fashion Week, la super manifestazione dedicata alla moda che pone Milano tra le capitali indiscusse del settore. Dopo la Fashion Week, la Design Week, l’Art Week, le nuovissime Food Week e Photo Week, Milano sempre più capitale del contemporaneo, si prepara ad inaugurare l’Arch Week in grande stile. Tra le iniziative più curiose c’è appunto ArchiBike che si svolgerà il prossimo 14 giugno. In attesa di salire sulla bici ed iniziare a pedalare, ecco in anteprima una mini-guida.

– Mariacristina Ferraioli

 

1. ROOM MATE HOTEL DI PATRICIA URQUIOLA

Room Mate Hotel di Patricia Urquiola

È probabilmente l’hotel di design più bello della città, considerato ormai un luogo di culto per l’innovativo progetto della top designer Patricia Urquiola che fonde contemporaneità internazionale e memoria locale in un edificio storico risalente al XIX secolo nel cuore della città. L’hotel nasce dal riuso di un edificio d’epoca piuttosto severo, che ospitava gli uffici di una banca. Il restyling gioioso e giocoso parte da un omaggio alla città di Milano, al suo rapporto con l’arte e il design, senza disdegnare le citazioni vintage e post-industriali.

https://room-matehotels.com

2. LA GARE HOTEL DI BMS PROGETTI

La Gare Hotel Milano di BMS Progetti

Un edificio per uffici dismesso, poco distante dalla Stazione Centrale, è stato riconvertito in una struttura alberghiera alla moda dallo studio di architettura BMS Progetti. La riqualificazione ha mantenuto inalterata la configurazione storica dell’edificio, resa però contemporanea dalle finiture pietrose e metalliche degli esterni che giocano con le trasparenze dei vetri. Fiore all’occhiello del progetto è il rooftop bar con vista sulla città.

http://lagarehotelmilano.it/

3. CHATEAU MONFORT DI FZI-INTERIORS

Château Monfort di FZI interiors

Il progetto di FZI Interiors per Chateau Monfort nasce dall’idea di trasformare l’hotel in un castello urbano. Un concept unico che unisce il lusso di un albergo a 5 stelle con le magiche atmosfere di un castello neoromantico. Un’originale reinterpretazione degli spazi secondo uno stile fiabesco, fatto di giardini incantati, segrete e ambienti incantati.

http://www.hotelchateaumonfort.com/

4. BAGLIONI HOTEL CARLTON DI SPAGNULO & PARTNERS

Baglioni Hotel Carlton di Spagnulo & Partners

Lo studio milanese di architettura ed interior Design Spagnulo & Partners ha disegnato e realizzato questo splendido hotel a 5 cinque stelle che si affaccia sulla modaiola Via della Spiga. L’hotel è dominato da un lusso senza tempo e da una forte attenzione al dettaglio. Punto di forza dell’albergo è il ristorante Il Baretto al Baglioni, uno dei più rinomati della città.

http://www.baglionihotels.com/it/category/carlton-hotel-baglioni/

5. L’EXCELSIOR HOTEL GALLIA DI STUDIO MARCO PIVA

Excelsior Hotel Gallia di Studio Marco Piva

La ristrutturazione dello storico Excelsior Hotel Gallia, di fronte alla Stazione Centrale, non ha riguardato solo l’albergo, ma ha cambiato il volto dell’intera piazza Duca D’Aosta. Acquistato da un fondo di investimenti del Qatar, l’hotel è stato ristrutturato dallo Studio Marco Piva, giocando sul contrasto tra elementi contemporanei e la struttura architettonica della tarda Belle Epoque.

http://www.excelsiorhotelgallia.com/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.

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