Un bugigattolo per l’arte dove le mostre durano un solo giorno. A Padova apre un nuovo spazio da seguire

Spazio BELLINO, così si chiama la nuova realtà espositiva di Padova che vede la direzione dell'artista Barbara Fragogna. Pensato come luogo di produzione, il nuovo artist run space intende porsi come uno spazio di incontro tra artista e pubblico


Quanto spazio serve per fare arte? A Padova, Spazio BELLINO prova a rispondere partendo da una dimensione “volutamente minima”, trasformando il limite fisico in una possibilità curatoriale. Stiamo parlando del nuovo artist run space ideato da Barbara Fragogna, artista, curatrice e fondatrice di INAUDITA, un progetto che mette al centro l’incontro tra opera, artista e pubblico. Non una galleria in miniatura, ma un luogo di produzione in cui la ridotta dimensione dello spazio diventa parte integrante dell’esperienza.
Quindi, anche in un “bugigattolo, anzi, soprattutto in un bugigattolo”, può prendere forma una ricerca artistica e curatoriale, e a inaugurarlo sarà Everyone, la mostra/performance del collettivo Jennifer rosa, atteso per il 29 novembre.

INAUDITA, una storia indipendente che da Berlino giunge a Padova con Spazio BELLINO

BELLINO rappresenta la nuova dimensione fisica di INAUDITAland, progetto che raccoglie e rinnova un’esperienza avviata a Berlino nel 2008, negli spazi della KH Tacheles, con la New Gallery e la SineDie ProjectRoom, e proseguita a Torino dal 2015 al 2020 attraverso Fusion Art Gallery / INAUDITA.
Fin dalle origini, sotto la direzione di Barbara Fragogna, esporre, produrre, curare e promuovere il lavoro di altri artisti sono state parti di un’unica pratica, senza separazioni. Un approccio che ha preso forma in mostre, collaborazioni internazionali e residenze, coinvolgendo artisti e linguaggi differenti, e che dal 2021 prosegue a Padova attraverso INAUDITAland, affiancato dal progetto editoriale Edizioni Inaudite, nato nel 2013.

E BELLINO?L’apertura del nuovo spazio si pone come possibilità di dare corpo a un percorso già stratificato, riattivandone relazioni e questioni in un contesto diverso. Il programma coinvolgerà artisti legati alla storia di INAUDITA, nuove presenze e curatori ospiti, privilegiando la ricerca senza assumere l’appartenenza al mainstream come criterio di valore.

La mostra/performance “EVERYONE” di Jennifer rosa a Padova

A inaugurare BELLINO il 29 novembre sarà EVERYONE, la mostra/performance di Jennifer rosa, collettivo di ricerca in arte contemporanea attivo dal 2005, che attraversa performance, danza, video, videoinstallazione e fotografia. La scelta si inserisce in una storia di relazioni con INAUDITA che comprende mostre internazionali e pubblicazioni e che, con l’apertura del nuovo spazio padovano, trova un’ulteriore occasione di sviluppo.
Nato nel 2012 come videoinstallazione in loop e presentato nello stesso anno alla mostra Buongiorno e Arrivederci, curata da Fragogna all’Emerson Gallery di Berlino, EVERYONE è un lavoro in continua evoluzione, e transita dall’immagine in movimento alla presenza fisica. Nel video, uomini e donne disposti in un gruppo circoscritto modificano lentamente le proprie posizioni, emergendo e scomparendo gli uni dietro gli altri. Le singole identità affiorano per poi confondersi nuovamente, componendo un paesaggio umano instabile. Nella versione performativa, questo processo si trasferisce nello spazio condiviso: durata, presenza e incontro con il pubblico diventano elementi costitutivi dell’opera che, a ogni nuova attivazione, rinnova la propria esperienza senza esaurirne il significato.

La performance inaugura anche SOLO, il format espositivo di BELLINO, pensato per un appuntamento al mese concentrato in una sola giornata. Ogni incontro sarà dedicato a un artista e al suo lavoro. Mostre, performance ed eventi accadranno, saranno condivisi e si concluderanno nell’arco di un giorno, mentre la comunicazione e l’approfondimento proseguiranno online durante il mese.

Spazio BELLINO a Padova: un luogo piccolo dove poter dare una nuova dimensione a una ricerca indipendente

“BELLINO sgorga dal desiderio di agire. Un luogo piccolo, una scatolina verde dove poter dare, senza impedimenti, una nuova dimensione fisica a una ricerca indipendente che, come artista interdisciplinare, porto avanti da molti anni (una trentina!), con caleidoscopica ed eterogenea coerenza”, così parla Barbara Fragogna, artista e curatrice di Spazio Bellino. “Ho voglia di continuare a interrogarmi sulle possibilità di fare, esporre e condividere arte e visioni al di fuori di schemi precostituiti e, nonostante tutto, costruire le condizioni affinché artisti, opere e pubblico possano incontrarsi davvero. Un luogo aperto a pensieri, linguaggi e posizioni differenti, dove la passione per la ricerca conti più della sua immediata visibilità e dove ci sia spazio anche per ciò che non si adegua alle aspettative”.

Uno spazio per poter valorizzare lo scambio e la cultura della comunità artistica (e non solo)

“BELLINO è per le persone, per manomettere il dispositivo dell’ involuzione; è per l’artista, per la sua mania monografica creativa; è per l’esigenza di essere quello che si è e di dichiararlo senza ipocrisie”, continua Fragogna. “Infine, BELLINO è il luogo in cui ho portato tutto il mio bagaglio e in cui intendo valorizzarlo”.

Valentina Muzi

Everyone. Jennifer rosa
Bellino Artist run space – Via Ghiberti 3, Padova
Inaugurazione 29 novembre 2026 – performance ore 17.30

Su appuntamento
tel.: +39 3493644287
e-mail: [email protected]

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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