Nasce Casa Montessori. Un museo a Chiaravalle, dove la famosa pedagogista è nata 150 anni fa

Scienziata, medico, filosofo, simbolo dei diritti delle donne e della pace: le molte anime di Maria Montessori rivivranno nella sua casa natale nelle Marche, completamente riqualificata, che apre a ottobre

Maria Montessori con una bambina - fonte Wikipedia
Maria Montessori con una bambina - fonte Wikipedia

Lo scorso 31 agosto 2020 si è celebrato il 150° anniversario della nascita di Maria Montessori, una donna che ha rivoluzionato la storia dell’insegnamento con il suo innovativo metodo pedagogico che, pur dando regole, permette ai bambini di esprimersi liberamente: un procedimento praticato in circa 60mila scuole in tutto il mondo. Sky Arte le ha reso omaggio con un documentario realizzato con 3D Produzioni, mentre la città di Chiaravalle, comune in provincia di Ancona dove è nata la famosa educatrice, le ha dedicato una settimana di festeggiamenti e iniziative sul tema del Ritorno a casa: come quella natale che vedrà la luce prossimamente, completamente rivoluzionata. Il progetto, presentato lo scorso febbraio alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, prevede, infatti, un totale ripensamento della sua casa natìa, che diverrà uno spazio dedicato a tutto tondo alla poliedrica figura della scienziata.

Casa natale di Maria Montessori a Chiaravalle, Ancona
Casa natale di Maria Montessori a Chiaravalle, Ancona

CASA MONTESSORI: IL PERCORSO ESPOSITIVO

Il percorso espositivo offrirà, inoltre, un’esperienza di conoscenza diretta dei materiali didattici e degli approcci multisensoriali caratteristici della pedagogia montessoriana. Il tutto cofinanziato da vari partner (tra i quali la Regione Marche) e coordinato da un gruppo di progetto formato dal Comune di Chiaravalle, dalla Fondazione Chiaravalle Montessori, dall’Opera Nazionale Montessori e dall’AMI (Association Montessori Internationale), con Carolina Montessori (bisnipote di Maria) in qualità di presidente onorario. “Da circa un anno – su incarico dell’Amministrazione Comunale di Chiaravalle –  lavoro al progetto di riallestimento e riqualificazione di Casa Montessori a Chiaravalle, il piccolo appartamento dove Maria Montessori è nata 150 anni fa”, racconta ad Artribune la giornalista e curatrice Cristiana Colli. “È un progetto di grande responsabilità, molto appassionante, dedicato a una figura tra le più significative del ‘900”. 

CASA MONTESSORI POST COVID-19

A causa dei rallentamenti dovuti all’emergenza Covid e al blocco dei cantieri durante la scorsa primavera, i lavori sono ancora in corso e la riapertura al pubblico è prevista per il mese di ottobre, ma le celebrazioni nel frattempo continueranno. “La riqualificazione in atto della casa natale sita in piazza Mazzini, sia in termini strutturali che di contenuto, si inserisce in un progetto di più vasta scala che punta alla riqualificazione del centro storico e dei beni monumentali della nostra città, nonché della Casa dei Bambini”, conclude Damiano Costantini, Sindaco del Comune di Chiaravalle. “Una nuova Casa Montessori che enfatizzi una visione del cosmo montessoriano e che, quindi, non comprenda esclusivamente la descrizione della rivoluzione pedagogica attuata, ma che punti ad una visione generale del pensiero di Maria Montessori come scienziata, come medico, come filosofo, come simbolo dei diritti delle donne e della pace. L’Amministrazione Comunale organizzerà, a partire dal 31 agosto e per tutto il 2020-2021, una serie di eventi finalizzati all’approfondimento e allo studio delle suddette tematiche, con illustri relatori anche internazionali. Siamo certi che Chiaravalle assumerà un ruolo fondamentale nella pedagogia trasformandosi davvero nella città dell’infanzia”. 

– Claudia Giraud 

http://www.fondazionechiaravallemontessori.it/it/chi-siamo

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).