La festa che verrà a Milano. Acquistare il biglietto e partecipare a un’iniziativa di beneficenza

“La festa che verrà” è la raccolta fondi destinata al Banco Alimentare Lombardia per chi si trova in difficoltà economica. In cambio della propria donazione, si avrà l’accesso ad una grande festa organizzata da BASE Milano quando i tempi lo permetteranno.

Photo by Elena de Soto on Unsplash

È una stagione inconsueta per Milano: la città, nonostante abbia riaperto la maggior parte dei suoi musei, gallerie, locali e attività commerciali, resta ancora priva di tutti quei festival, concerti, eventi, party e appuntamenti che ne animavano l’agenda. Si attende però il momento in cui la situazione permetterà nuovamente di festeggiare senza troppe precauzioni. Con questo spirito nasce La festa che verrà, un’iniziativa organizzata dall’agenzia H+ e BASE Milano con uno scopo benefico. Perché nell’attesa è importante non dimenticarsi delle fasce della società più duramente colpite dalla crisi post Covid. Un aiuto concreto arriverà anche a loro, grazie alla raccolta fondi destinata al Banco Alimentare della Lombardia. Ma come funziona?

Biglietto sospeso, La festa che verrà
Biglietto sospeso, La festa che verrà

LA FESTA SOSPESA DA BASE

Andando sul sito https://www.gofundme.com/f/festa-che-verra sarà possibile acquistare un “biglietto sospeso” per La festa che verrà, un party memorabile che sarà organizzato a BASE Milano appena i tempi lo permetteranno nuovamente. Per ottenere il biglietto, dopo aver versato il proprio contributo, sarà necessario mandare una mail dell’avvenuta donazione all’indirizzo: [email protected] In questo modo si finanzierà il Banco Alimentare della Lombardia, parte della Rete Banco Alimentare che da 30 anni si occupa di recuperare le eccedenze dalla filiera agroalimentare per distribuirle gratuitamente alle strutture caritative partner che assistono persone e famiglie in difficoltà. Con 15 euro si possono assicurare ben 300 pasti a chi ne ha bisogno. “La festa che verrà, quindi, assume un valore simbolico: risponde al bisogno di stare insieme, tornare a ballare vicini, di vagare con la mente a tempo di musica e di tirare tutti insieme, non appena si potrà, un sospiro di sollievo per avercela fatta restando uniti. Senza lasciare indietro nessuno”, spiegano gli organizzatori. “E le feste, si sa, aumentano di bellezza con l’attesa. Per questo, partecipando alla raccolta fondi, iniziamo tutti insieme il conto alla rovescia a partire da oggi fino a quando non ci riuniremo in BASE, per una festa ricca di sorprese, sulle note di Bomber DJ e Rx2”.

-Giulia Ronchi

https://www.gofundme.com/f/festa-che-verra

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.