Torinostratosferica Utopian Hours 2019. 4 eventi dell’unico festival di city making in Italia

Terza edizione per la rassegna che porterà sotto la Mole i pensatori più visionari del mondo per un dibattito sulla cultura urbana. Ecco i quattro eventi da non perdere durante i tre giorni del festival

È in arrivo la terza edizione di Torinostratosferica Utopian Hours, il primo festival in Italia sulle migliori pratiche urbane nel mondo, che si terrà a Torino dal 18 al 20 ottobre 2019 nella Centrale della Nuvola Lavazza. La rassegna, promossa dall’associazione no-profit Torino Stratosferica, fondata da Luca Ballarini dello studio torinese di progettazione e comunicazione Bellissimo, sta maturando, con dibattiti e momenti di confronto utili per molte realtà urbane. Anche in questa edizione si continuerà a discutere in modo poco convenzionale di crescita delle città e processi di rigenerazione urbana, interventi dal basso e partecipati, urbanistica e city making con tanti invitati internazionali e attivi in settori diversi: 50 ospiti per 25 talk nei tre giorni di festival. Tra gli highlight di quest’anno, una mostra unica in Italia a cent’anni dalla nascita di Paolo Soleri; l’intervento di Patrik Gustavsson, direttore della struttura di Copenaghen con il nuovissimo termovalorizzatore con pista da sci sul tetto, progettato da Bjarke Ingels; quello di Charlie MacGregor, fondatore di The Student Hotel, e molto altro. Ecco una selezione degli eventi nel dettaglio…

– Claudia Giraud

https://torinostratosferica.it

1. 100 ANNI DI PAOLO SOLERI

Mostre Soleri

A cento anni dalla nascita del visionario architetto torinese, il festival presenta in esclusiva la mostra dedicata al lavoro dell’architetto torinese Paolo Soleri (Torino, 1919–Cosanti, 2013), creatore negli anni ’70 di Arcosanti, sperimentale città nel deserto dell’Arizona. La mostra curata dall’architetto Emanuele Piccardo ha due inizi, come il percorso di Soleri. Il primo a Torino, città in cui Soleri è nato e dove si è laureato in architettura, il secondo negli Stati Uniti, dove giunge come allievo di Frank Lloyd Wright, per arrivare poi alle architetture sperimentali di Cosanti e Arcosanti nel sud-ovest americano.

Paolo Soleri. From Torino to the desert

2. THE STUDENT HOTEL

Freshers, WE, SEPT2015, AdamCity 13

Nel 2006 ad Amsterdam apre le porte il primo The Student Hotel. È uno spazio a metà fra albergo e residenza universitaria, rivolto espressamente a chiunque abbia (o conservi) la mentalità dinamica di uno studente. Il nuovo modello alberghiero creato da Charlie MacGregor ha spazi ibridi e progettati con spirito contemporaneo, destinati all’accoglienza di studenti e a ospitare imprenditori e nomadi digitali, con stanze accoglienti e moderne sale riunioni, spazi per il relax e per il coworking. In questi anni il progetto è cresciuto, diffondendosi in cinque Paesi. E tra le prossime città, c’è anche Torino. Ne parlerà il suo fondatore MacGregor.

The Era of The Student Hotel
Domenica 20/10 h 19.30 

3. COPENHILL – IL TERMOVALORIZZATORE CON PISTA DA SCI SUL TETTO

SAB Copenhill

A Copenaghen il nuovo termovalorizzatore della città è stato trasformato in un luogo di divertimento e rigenerazione, una collina dove fare sport e incontrarsi. Si tratta di CopenHill, la realizzazione pratica di un’idea provocatoria di BIG, il celebrato gruppo dell’architetto danese Bjarke Ingels, su volere della Amager Bakke Foundation proprietaria della struttura, diretta da Patrik Gustavsson che, in occasione di Utopian Hours, interverrà per spiegare la genesi del progetto.

CopenHill. Not just a waste-to-energy plant
Sabato 19/10 h 19.30

4. URBAN THINK TANK

SAB UrbanThinkTank

Il gruppo di progettisti e ricercatori U-TT, creatura di Alfredo Brillembourg e Hubert Klumpner, si immerge nella vita dei luoghi per trovare soluzioni che siano radicali, creative, ma sempre pratiche ed efficaci. La loro opera di studio e riqualificazione a Torre David, grattacielo di Caracas abitato abusivamente, li ha portati nel 2012 alla vittoria del Leone d’Oro alla Biennale di Architettura di Venezia. Per Torino Stratosferica, Brillembourg presenta in anteprima il libro che raccoglie vent’anni di ricerca architettonica e place making. Un’occasione per ripercorrere un’esperienza di innovazione urbana e i valori che la ispirano.

Urban-Think Tank. 20 years of urban visions (Book Preview)
Sabato 19/10, h 18:45

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).